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Insospettabili in serra cannabis, sequestrate oltre 2500 piante

 


NAPOLI, 27 GIU - "Continuum Bellum", l'operazione antidroga dei Carabinieri di Castellammare di Stabia e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria 'lascia' per qualche ora i Lattari e si estende all'Avellinese, nel territorio del comune di Lioni. La via della marijuana arriva fino ai pendii dell'alta Irpinia. E' li' che i carabinieri hanno scovato 3 serre artificiali al cui interno erano in coltivazione 453 piante di cannabis indica di 150 centimetri l'una. 49 gia' in fase di essiccazione, 800 i grammi di "erba" gia' pronti al confezionamento. Nelle serre 6 persone, come in un laboratorio in piena attivita'. Sono finite tutte in manette. Padre e figlia di origini napoletane ma residenti a Lioni, tutti gli altri di natali albanesi. L'operazione non si e' limitata a questo. A pochi chilometri, nella contrada Civita Superiore di Teora, i militari hanno scoperto una piantagione di cannabis sviluppata su 3 ampie piazzole. 2100 circa le piante coltivate, verosimilmente messe a dimora nello stesso momento perche' tutte alte circa 1 metro. I fusti sono stati campionati e poi distrutti. Per 5 arrestati si sono aperte le porte del carcere di Bellizzi, per uno e' stata applicata la misura degli arresti domiciliari. (ANSA).

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