Cagliari, 1 lug. (LaPresse) - I carabinieri forestali del NIPAAF (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale) del capoluogo sardo hanno effettuato un sequestro di 2 silos in cattivo stato di conservazione, contenenti al loro interno ingenti quantità di olii esausti inquadrati come rifiuti pericolosi per la salute umana e per l'ambiente. Il sequestro è stato eseguito ai danni di una ditta avente sede operativa nel comune di Piscinas, nel sud ovest della Sardegna, che fino al 2022 si occupava di coincenerimento di rifiuti pericolosi. In base a quanto accertato dai carabinieri forestali, gli olii erano da tempo (almeno dal 2018) depositati all'interno dei silos e miscelati tra loro. Infatti, stando a quanto risultato dai primi accertamenti documentali, i silos contengono al loro interno 9 tipi diversi di olii esausti. Inoltre, in base a quanto ricostruito dagli inquirenti, gli olii ammonterebbero a 81,5 tonnellate. Le irregolarità riscontrate dai carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Cagliari, deriverebbero dal fatto che la ditta nel 2022 non ha rinnovato l'AIA (autorizzazione Integrata Ambientale), titolo previsto dalla normativa di settore per lo svolgimento dell'attività di deposito e di smaltimento rifiuti ma nonostante questo, proseguiva nello stoccaggio degli olii esausti (rifiuti pericolosi). Tre persone sono state denunciate e sono indagate.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
