PRATO, 04 LUG - Sequestro di persona a scopo di estorsione, in concorso con altri, ai danni di un giovane pratese. Con questa accusa e' indagato ed e' stato sottoposto nei giorni scorsi a fermo dai carabinieri di Prato, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze, un 31enne albanese residente a Quarrata (Pistoia). Il ragazzo si era presentato ai carabinieri la sera del 25 febbraio scorso, molto spaventato, denunciando di essere stato sequestrato, giorni prima, da quattro soggetti che lo avevano bloccato e prelevato in localita' Fontanelle di Prato, venendo caricato a bordo di un'autovettura in loro uso, e tenuto sequestrato per alcune ore in una localita' sconosciuta. I sequestratori lo avevano quindi minacciato di morte e percosso, anche mediante alcuni attrezzi, costringendolo a consegnare 8.000 euro, quale acconto per un presunto debito di circa 30.000 euro, che sarebbe maturato in seguito alla sparizione di un pacco contenente cocaina. La vittima veniva infatti accusata di aver ricevuto, alcuni mesi addietro, da uno dei sequestratori, un involucro, contenente 1 kg di cocaina, destinato ad un'altra persona, poi non piu' ritrovato nel luogo in cui era stato occultato. Successivamente al sequestro, uno dei malviventi si era presentato a casa del ragazzo, pretendendo la consegna di ulteriore denaro. La vittima, a quel punto, temendo sia per la propria incolumita' che per quella dei propri familiari, ha denunciato l'accaduto. Le indagini hanno permesso di ricostruire i fatti ed individuare due degli autori materiali del sequestro, uno dei quali tuttora irreperibile. Il 31enne e' stato rintracciato presso il luogo di residenza e tradotto presso il carcere di Prato ove tuttora si trova detenuto. Il fermo e' stato successivamente convalidato dal gip del tribunale di Pistoia. (ANSA).
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
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