Passa ai contenuti principali

Operazione antidroga sul litorale romano: 30 arresti

 

I poliziotti della Squadra mobile di Roma hanno eseguito 30 ordinanze di custodia cautelare ai danni dei componenti di due gruppi criminali in concorrenza tra loro per il predominio dello spaccio nel basso litorale romano.

I reati contestati sono associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, detenzione illegale di arma da fuoco, trasferimento fraudolento di valori ed auto riciclaggio.

Gli investigatori durante le indagini sono riusciti a scoprire, anche grazie alle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, come nel territorio compreso tra Pomezia e Nettuno, due fazioni criminali si contendessero il monopolio del mercato della droga. Tra gli arrestati non sono mancati episodi violenti come una spedizione punitiva ed un tentato omicidio.

Le indagini hanno anche permesso di documentare numerose operazioni di autoriciclaggio durante le quali i proventi delle attività di spaccio sono stati investiti per l’acquisto di società, immobili, auto e orologi di lusso, beni poi sequestrati dai poliziotti insieme a 10 chili di cocaina, 75 di marijuana, una piantagione di marijuana, 4 pistole ed un fucile.

Durante le perquisizioni è stato arrestato anche un altro uomo perché trovato in possesso di un chilo e mezzo di hashish e 30 grammi tra cocaina e chetamina.

All’operazione hanno collaborato anche gli agenti del Reparto prevenzione crimine, del Reparto mobile e del Reparto volo di Roma, oltre a quelli delle Squadra mobili di Latina, Benevento e Ravenna, per un totale di circa 300 operatori.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...