Passa ai contenuti principali

Furti con destrezza: 3 arresti a Milano

 


 

Da un po’ di tempo erano aumentate le denunce di furti con destrezza messi a segno all’interno di ristoranti e zone commerciali nelle aree più affollate di Milano, ai danni di turisti stranieri e cittadini italiani.

Per questo motivo la Squadra mobile milanese ha messo in atto una serie di servizi mirati alla prevenzione di questo genere di reati, che hanno portato all’arresto in flagranza di tre persone, responsabili di furto aggravato in concorso.

Il primo arresto è stato effettuato in via Torino, dove i poliziotti hanno notato due persone davanti a un locale, muoversi in maniera sospetta; uno di loro è rimasto fuori e l’altro è entrato.

L’uomo si è impossessato di uno zaino appoggiato in terra di una giovane che stava pranzando. I poliziotti lo hanno rincorso e arrestato, riconsegnando alla proprietaria lo zaino contenente denaro e un personal computer, mentre il complice, alla vista degli agenti, si è dato alla fuga.

Gli altri arresti sono stati effettuati in zona Porta Venezia, in via Melzo, dove un uomo e una donna, fingendosi turisti, si aggiravano all’interno dei locali pubblici dove molte persone stavano consumando l’aperitivo.

Ad un certo punto i due hanno notato un tavolo vuoto vicino ad uno occupato da un gruppo di ragazzi, si sono seduti e, dopo qualche minuto, l’uomo ha scambiato il proprio zaino con uno di quelli dei giovani che stavano consumando un aperitivo, mentre la donna osservava la scena controllando che nessuno li stesse guardando.

Appena preso lo zaino i due hanno tentato di allontanarsi, ma sono stati fermati dai poliziotti e arrestati per il furto appena commesso nonché denunciati perché inottemperanti all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...