Passa ai contenuti principali

La Polizia di Stato arresta due cittadini stranieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente alla stazione di Firenze Santa Maria Novella

 

Polfer Firenze 17112023

Il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Toscana prosegue i controlli nello scalo ferroviario fiorentino anche con l’ausilio dei militari dell’E.I., recentemente assegnati per l’implementazione della vigilanza e della sicurezza dell’infrastruttura ferroviaria della città gigliata

Nell’ambito dei controlli predisposti per contrastare anche il fenomeno dei reati predatori in ambito ferroviario, nelle prime ore della mattinata del 17 novembre la Polizia di Stato ha arrestato nei pressi della stazione di Firenze Santa Maria Novella, due cittadini di origine senegalese, di 48 e 28 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, sulla base di quanto ricostruito, l’attenzione degli Agenti del Reparto Operativo della Polizia Ferroviaria di Santa Maria Novella, sempre presenti in ambito ferroviario, è stata attirata da due uomini che, alla vista dei poliziotti, avrebbero tentato di allontanarsi velocemente lasciando intendere di volersi sottrarsi al controllo.

In particolare uno dei due, allontanandosi, avrebbe gettato a terra un involucro di colore marrone che poi recuperato è risultato contenere sostanza stupefacente.

Immediatamente raggiunti, i due uomini sono stati controllati e trovati in possesso di ulteriore sostanza stupefacente del tipo hashish e cocaina, già divisa e confezionata in dosi verosimilmente pronte per essere cedute, oltre ad una somma di circa un migliaio di euro in monete e banconote di piccolo taglio, che gli investigatori della Polfer ipotizzano essere il provento dell’attività illecita di spaccio.

L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Firenze che, in attesa del processo, ha disposto misure cautelari (per le quali al momento non potranno rimettere piede in città) nei confronti di entrambi gli indagati.

I controlli nello scalo ferroviario proseguiranno anche con l’ausilio dei militari dell’E.I., recentemente assegnati per l’implementazione della vigilanza e della sicurezza anche dell’infrastruttura ferroviaria del capoluogo toscano.


Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...