Frosinone: la Polizia di Stato denuncia 32enne. Lo stesso viene segnalato amministrativamente per possesso di stupefacente.

Il comunicato stampa viene effettuato, nel rispetto del D.lgs nr. 106/2006 modificato dal D.lgs 188/2021, in quanto ricorrono, “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto degli accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degli indagati e delle parti offese.
Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato di Frosinone ha denunciato un uomo per falsa dichiarazione a pubblico ufficiale sulla propria identità e ha segnalato lo stesso alla locale Prefettura per possesso, ad uso personale, di grammi 0.90 di cocaina.
Nello specifico, personale della Squadra Volante della Questura, nel corso dell’ordinario controllo del territorio per la prevenzione ed il contrasto dei reati, nella parte bassa del capoluogo, ha fermato il soggetto, che dichiarava false generalità.
Gli agenti nutrivano subito sospetti sull’identità dell’uomo e procedevano ad ulteriori accertamenti, che portavano ed individuarlo quale destinatario di obbligo di dimora, dalle ore 20.00 alle ore 7.00 del giorno successivo nella cittadina di residenza sita in provincia di Frosinone e annoverava pregiudizi di polizia in materia di stupefacenti.
Nei suoi confronti veniva avviato altresì il procedimento amministrativo per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio dal comune del capoluogo.
È obbligo rilevare che l’indagato, è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudizio, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.