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Rimini: la Polizia di Stato trae in arresto uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

 

Rimini: la Polizia di Stato trae in arresto uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Rimini: la Polizia di Stato trae in arresto uomo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

È stato tratto in arresto a Rimini dalla Polizia di Stato, in flagranza di reato, un ventenne di origine italiana per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività, sviluppata a seguito delle acquisizioni investigative della Squadra Mobile, è frutto di un’implementazione dei controlli in ambito cittadino, con particolare attenzione al traffico di sostanze stupefacenti di origine c.d. chimica, come la Ketamina, che, talvolta, possono essere anche autoprodotte con l’accesso ad alcuni medicinali.

In tal senso, infatti, gli operatori dell’Antidroga, nei giorni precedenti, avevano acquisito notizie sul fatto che un uomo detenesse e consegnasse, dandosi appuntamento in alcuni bar di Rimini, importanti dosi di ketamina, sostanza estremamente pericolosa e diffusa perlopiù negli ambienti della mala movida.

Dopo aver accertato che il giovane, italiano di circa 20 anni, alloggiasse temporaneamente in un albergo cittadino, gli investigatori hanno effettuato un servizio di osservazione e pedinamento, al termine del quale, dopo averlo individuato, lo hanno sottoposto a perquisizione d’iniziativa.

Infatti, all’interno della stanza dell’albergo da lui affittata, sono stati trovati, già suddivise in dosi, complessivamente circa 80 grammi di ketamina ed alcune dosi di cocaina, oltre a numeroso materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e soldi in contanti.

A seguito degli atti di rito, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, nei suoi confronti, è stata adottata la misura degli arresti domiciliari, in attesa della definizione del procedimento penale.

“Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la presunzione di innocenza”

 


18/02/2026

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