Passa ai contenuti principali

Controlli della Polizia di Stato nel quartiere Cornelia: sventati una rapina e un furto. 3 arresti. Sequestrato kit da scasso con dispositivo ‘OBD’. Oltre 80 identificati

 

f

Ancora un servizio straordinario della Polizia di Stato è scattato nel tardo pomeriggio di ieri nel quartiere Aurelio.

L’operazione, coordinata dal Distretto di zona, si è sviluppata attraverso identificazioni a tappeto, verifiche presso gli esercizi commerciali ed una mirata attività di monitoraggio delle principali aree di aggregazione, con particolare riguardo al quadrante compreso tra circonvallazione Cornelia e via di Boccea.

L’attività ha restituito un bilancio di oltre 80 persone identificate e di tre arresti, nel corso di due distinti interventi in cui gli agenti del XIII Distretto Aurelio hanno neutralizzato, nella fase del tentativo, una rapina e un furto.

Il primo episodio si è registrato nei pressi della fermata della metro A “Cornelia”, dove una pattuglia, che stava presidiando l’area, ha bloccato una violenta aggressione agita da un trentunenne di origine bangladese ai danni di un connazionale.

Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, il primo si sarebbe scagliato contro il secondo quando la vittima si sarebbe rifiutata di corrispondergli il danaro che le aveva richiesto. La reazione violenta, sfociata in pugni alla testa e al volto, è stata però interrotta sul nascere.

Per il giovane è scattato l’arresto per il reato di tentata rapina aggravata.

Sono poi finiti in manette, poche ore dopo, un uomo e una donna, entrambi italiani, intercettati da una pattuglia intorno ad una delle aree di sosta monitorate nel corso del servizio.

Insospettiti dall’andatura lenta e dalle manovre sospette dell’auto, gli agenti li hanno seguiti fino a quando non hanno immortalato il momento esatto in cui hanno infranto il vetro di un veicolo parcheggiato per guadagnarsi l’accesso all’abitacolo.

Bloccati nell’immediatezza, sono stati trovati in possesso di un kit da scasso completo, comprensivo di strumenti frangi-vetro e di un dispositivo elettronico “OBD”, utilizzato dagli “esperti del mestiere” per collegarsi alla centralina del veicolo e riprogrammarne le chiavi di accensione. Anche per loro sono scattate le manette. Sono ora gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di tentato furto aggravato.

I controlli sono stati poi orientati anche al contrasto alla vendita al dettaglio di stupefacenti. Nel corso delle operazioni, un giovane, trovato in possesso di un modesto quantitativo di hashish, è stato compiutamente identificato e segnalato alla Prefettura in quanto assuntore.

Il focus acceso sul quartiere dalla Questura, alla luce delle strategie condivise in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, proseguirà anche nelle prossime settimane. 

Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

VIDEO


18/02/2026 Roma

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...