La Polizia di Stato di Vicenza potenzia i controlli straordinari del territorio: arresti e una sventata truffa aggravata

Nelle ultime ore, la Questura di Vicenza ha intensificato in modo significativo le attività di controllo straordinario del territorio, con un focus prioritario sulla protezione delle fasce deboli e sul contrasto ai reati contro il patrimonio. Questa strategia operativa, decisa dal Questore della provincia di Vicenza, Dr. Francesco Zerilli, ha permesso di sventare un odioso tentativo di truffa aggravata ai danni di una persona anziana, orchestrato con la tecnica del cosiddetto "finto Carabiniere". La dinamica si è innescata il 17 febbraio 2026, quando la vittima ha ricevuto una telefonata da un sedicente appartenente all'Arma, il quale, con il pretesto di dover effettuare verifiche su una presunta rapina avvenuta in città, la invitava a radunare gioielli e contanti per un imminente controllo domiciliare. Grazie alla tempestiva segnalazione giunta alla Sala Operativa, la Squadra Mobile – Sezione Reati contro il Patrimonio – ha potuto predisporre un immediato servizio di appostamento e osservazione nei pressi dell'abitazione della donna.
Proprio durante questa attività di sorveglianza, gli agenti hanno individuato un’autovettura a noleggio, mezzo solitamente utilizzato dai truffatori "in trasferta" per eludere i controlli, con a bordo due uomini di 48 e 72 anni. Dopo aver diramato una nota di ricerca, il veicolo è stato intercettato e bloccato dalle Volanti; i successivi accertamenti hanno fatto emergere gravi indizi di colpevolezza a carico dei due soggetti, entrambi italiani, che sono stati denunciati in stato di libertà per tentata truffa aggravata. A completamento dell'azione repressiva, il Questore ha emesso nei loro confronti la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio, vietando loro il ritorno nel capoluogo berico per i prossimi due anni.
Parallelamente a questa attività di tutela sociale, il monitoraggio costante delle aree sensibili e dei parchi cittadini ha portato a ulteriori risultati sul fronte della legalità. Nel corso dei controlli straordinari presso Campo Marzo, le Volanti hanno rintracciato e arrestato un cittadino bellunese del '91, colpito da un provvedimento di carcerazione per oltraggio a pubblico ufficiale. Nello stesso solco di intervento, la Sezione Narcotici della Squadra Mobile ha rintracciato presso la sua abitazione un 35enne di origine cinese: l'uomo deve espiare una pena di oltre 4 anni di reclusione per reati di spaccio ed evasione commessi tra il 2019 e il 2025. Entrambi i soggetti sono stati condotti presso la casa circondariale, confermando l'efficacia di un dispositivo di sicurezza che coniuga la prevenzione dei raggiri ai danni degli anziani con la costante repressione della criminalità diffusa sul territorio.