Passa ai contenuti principali

VITTORIA: ARRESTATO UN RUMENO

Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa NOTA: Per l’immediata divulgazione. Vittoria, mercoledì 26 marzo 2015 CONTATTO: Capitano PLEBANI Comunicato Stampa VITTORIA. ARRESTATO RUMENO PER SEQUESTRO DI PERSONA, VIOLENZA SESSUALE AGGRAVATA E RAPINA IN CONCORSO. Prosegue a ritmi serrati l’attività di prevenzione e di repressione dei reati nel territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria. L’intenso lavoro, in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale ibleo, ha consentito, alle prime luci dell’alba di oggi, di dare esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un pregiudicato rumeno, Drejoi Florin, cl. 87, ritenuto responsabile, in concorso con altri due individui allo stato non ancora identificati, dei reati di sequestro di persona, violenza sessuale aggravata e rapina in concorso, perpetrati tra le città di Vittoria e Comiso lo scorso 26 ottobre ai danni di un 22enne originario dell’ipparino. Le indagini sono iniziate dopo che il giovane si è presentato in caserma denunciando di aver dato un passaggio con la propria autovettura a tre individui, e, subito dopo, sotto la minaccia di un coltellino a serramanico puntato al collo, lo hanno costretto a dirigersi in una zona di campagna della frazione di Pedalino e, giunti in una zona appartata, hanno abusato di lui e lo hanno derubato del denaro e del telefono cellulare che aveva con sé, dandosi alla macchia. Immediatamente i Carabinieri della Stazione di Vittoria, dove il ragazzo si era recato per denunciare quanto subito, hanno avviato mirata attività tecnica al fine di ricostruire l’evento e di ovviare, in tal modo, alle iniziali difficoltà legate al fatto che quanto era accaduto si era verificatosi in campagna e, quindi, in un luogo isolato. dove non erano presenti telecamere o sistemi di videosorveglianza da cui estrapolare immagini utili all’individuazione dei tre rei. Tuttavia, grazie alla testimonianza resa dalla parte offesa, nonché da quelle di alcune persone che avevano notato starne persone allontanarsi furtivamente a piedi, e a quanto assunto grazie alle attività d’intercettazione poste in essere, i militari hanno potuto ricostruire una prima descrizione fisica dei presunti responsabili. Successivamente, grazie all’individuazione fotografica fatta dalla parte offesa, avvalendosi dei fascicoli fotografici, si è riusciti a dare un nome ad uno dei responsabili, appunto Drejoi Florin, finchè, a conclusione della complessa e articolata attività d’indagine, il Gip del Tribunale di Ragusa, nella persona del dott. Claudio Maggioni, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica, dott.ssa Monica Monego, concordando pienamente con le risultanze investigative acquisite, ha emesso la misura limitativa della libertà personale a carico del 27enne. Il pregiudicato, ricercato attivamente da diversi giorni dai Carabinieri, una volta rintracciato, è stato arrestato e, dopo averlo condotto nella caserma di via Giuseppe Garibaldi e aver espletato le formalità di rito, lo hanno associato presso la Casa Circondariale di Ragusa a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria per i provvedimenti di competenza. Gli altri due soggetti, responsabili in concorso dei reati contestati al rumeno, sono in fase di identificazione e, pertanto, le indagini, tuttora in corso, sono suscettibili di ulteriori sviluppi.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...