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3 ARRESTI NEL RAGUSANO



COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI RAGUSA NOTA SPAMPA OPERAZIONE “campagne sicure” Alle prime luci dell’alba i militari della Compagnia di Vittoria, a conclusione di complessa e articolata attività d’indagine, ha dato esecuzione nel territorio di Gela, a 3 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal Gip del Tribunale di Ragusa su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di: 1. Calabrese Emanuele, nato a Gela (CL) il 06.04.1970, ivi residente, disoccupato, pregiudicato; 2. Calabrese Angelo, nato a Gela (CL) il 16.05.1992, ivi residente disoccupato, pregiudicato; 3. Calabrese Rosario, nato a Comiso (RG) il 22.06.1990, residente a Gela (CL) disoccupato, pregiudicato. L’operazione è stata portata a termine grazie all’attività sinergica dell’Autorità giudiziaria Iblea (Procuratore Capo Dott. Carmelo Petralia, Sost. Proc. Dott. Francesco Puleio e G.I.P. Dott. Andrea Reale) che hanno diretto l’attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Acate e della Compagnia di Vittoria. L’indagine è partita i primi di febbraio di quest’anno, quando ad Acate due agricoltori proprietari di diversi aranceti, padre e figlio, denunciarono ai Carabinieri di essere stati aggrediti e picchiati selvaggiamente da tre individui che erano stati sorpresi a rubare un ingente quantitativo dia arance nei loro terreni, dove si erano introdotti dopo aver divelto la recinzione. Infatti, a seguito dell’aggressione, il figlio, Ventura Alessio, era costretto a ricorrere alle cure dei sanitari per la rottura del setto nasale ed altre lesioni, con una prognosi di trenta giorni. Anche il padre, Ventura Paolo, che era andato in soccorso del figlio, era stato percosso dai tre malviventi, che si erano poi allontanati con il carico di oltre 500 chili di arance. Le immediate indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Acate, con il supporto di quelli della Compagnia di Vittoria, avevano consentito di risalire ai tre individui, e quindi di denunciarli all’Autorità Giudiziaria, che, concordando con le risultanze investigative e con tutti gli elementi raccolti dai militari dell’Arma, ha emesso nei loro confronti l’ordinanza di custodia cautelare per i reati di “Rapina” in concorso e “Lesioni aggravate” in concorso. I predetti, che tra l’altro sono padre e due figli, tutti con precedenti penali specifici per reati contro la persona e il patrimonio, residenti a Gela, sono stati quindi catturati questa notte presso la loro abitazione, e, dopo le formalità di rito, sono stati ivi riaccompagnati, in regime di arresti domiciliari. L’operazione va ad inquadrarsi nel più ampio contesto di servizi di controllo del territorio disposti dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Ragusa – Ten. Col. Sigismondo FRAGASSI - che vede coinvolti tutti i Reparti della provincia Iblea, soprattutto in quelle aree extraurbane e rurali isolate e meno frequentate, per garantire la sicurezza degli imprenditori agricoli.

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