DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA
PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE DELLA D.I.A.:
IL DIRETTORE DELLA D.I.A. TRACCIA I PROFILI EVOLUTIVI DELLE MAFIE.
Il Direttore della D.I.A., Nunzio Antonio Ferla, ha delineato i profili evolutivi delle mafie, fornendo, al contempo, una chiave interpretativa dei processi criminali in atto i cui effetti si riverberano nel tessuto sociale, economico e produttivo del Paese. La lettura attuale dei fenomeni dimostra come sempre più le mafie tradizionali, pur mantenendo ciascuna caratteristiche endogene ben precise e perdurando in una serie di costanti “patologiche”, privilegino la corruzione alla violenza, scegliendo una strategia di sommersione.
Oltre alla capacità di accumulare capitali, poi, viene sempre più in evidenza la capacità di reperire e impiegare “capitale sociale” ovvero di manipolare e utilizzare relazioni sociali, combinando legami forti (che assicurano lealtà e senso di appartenenza) con legami flessibili e aperti verso soggetti esterni all’organizzazione mafiosa e appartenenti al mondo politico, imprenditoriale e istituzionale, garantendo così ai clan un ampio ed eterogeneo serbatoio di risorse relazionali.
Le analisi svolte dalla Direzione Investigativa Antimafia fanno rilevare come le organizzazioni criminali, che manifestano sempre più una forza espansiva che travalica i confini nazionali, siano straordinariamente abili ad adattarsi ai vari ambiti territoriali e sociali, sfruttando tutte le opportunità offerte dalle differenti discipline legislative preferendo Stati non cooperativi in cui le “maglie larghe” dei sistemi normativi agevolano le attività di penetrazione e di reinvestimento.
Roma, 15 dicembre 2015
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...