DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA
PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE DELLA D.I.A.:
ATTIVITÀ DI NATURA GIUDIZIARIA. ARRESTATI 222 SOGGETTI E SEQUESTRATI PENALMENTE BENI PER OLTRE 225 MILIONI DI EURO.
Nel corso della presentazione dei risultati conseguiti è stato reso noto che la D.I.A. sta attualmente coordinando 329 inchieste contro la criminalità organizzata, di cui 52 di iniziativa e 277 su delega dell’Autorità Giudiziaria.
Sono state concluse 26 operazioni che hanno portato all’emissione di 163 provvedimenti restrittivi della libertà personale, riguardanti 222 soggetti (mentre altri 240 sono stati deferiti in stato di libertà), nonché al sequestro di beni per un valore di oltre 225 milioni di euro e alla confisca di attività per un valore di 10 milioni e mezzo di euro.
Tra le principali operazioni, è stata menzionata quella denominata “Doma” della D.I.A. di Napoli, grazie alla quale sono state arrestate 44 persone fra Caserta, Napoli, Perugia e Salerno. Fra di loro commercianti e imprenditori ritenuti affiliati al clan dei Casalesi e, in particolare, al gruppo facente capo a Francesco Schiavone (Sandokan) e al suo luogotenente Giuseppe Russo.
Inoltre, è stato fatto cenno all’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti del cognato di MATTEO MESSINA DENARO, Como Gaspare, a cui sono stati sequestrati anche beni per circa 200 mila euro.
Roma, 15 dicembre 2015
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...