DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA
PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE DELLA D.I.A.:
PRESIEDE IL MINISTRO DELL’INTERNO, ON.LE ANGELINO ALFANO.
Nel corso della mattinata odierna, il Ministro dell’Interno, On. Angelino Alfano, ha presieduto, nella “Sala Conferenze” di Palazzo Viminale, alla presentazione del rapporto annuale della Direzione Investigativa Antimafia da parte del Direttore della D.I.A., Nunzio Antonio Ferla, tenutasi alla presenza delle massime Autorità politiche, giurisdizionali e militari.
Nella circostanza, il Ministro ha manifestato il proprio plauso per l’operato svolto dalla D.I.A. nell’arco dell’ultimo anno, esaltando il valore di una struttura in cui l’integrazione tra le varie Forze di polizia costituisce il valore aggiunto delle attività condotte a contrasto di tutte le mafie.
Analoghe considerazioni sono state espresse dal Vice Capo della Polizia, Prefetto Matteo Piantedosi, dal Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Dott. Franco Roberti, e dal Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, On. Rosy Bindi, che, intervenendo nel corso della cerimonia, hanno inoltre ribadito il ruolo di centralità della D.I.A. nella lotta alla criminalità organizzata.
Roma, 15 dicembre 2015
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...