In riferimento alla grave situazione in cui versa il Comune di Bagnara Calabra e alla nota precedentemente inviata ,comunichiamo che da notizie pervenute e documentate,sembra accertato che la spazzatura accumulata nel PIAZZALE MUSELLA,dedicato ad una vittima di mafia,sia reperita da altri siti e appositamente depositata li'......proprio a cornice della lapide.
Crediamo che questo sia il massimo della prova che questo comune non sia stato per caso sciolto per mafia e che,comunque,l'andazzo continua nonostante tutto.......
In data odierna,il Coordinamento Riferimenti ha inoltrato immediata denunzia alla Procura della Repubblica accompagnata da un dettagliato esposto pervenuto all'associazione a firma di alcuni cittadini e trasmesso anche alla Prefettura di Reggio Calabria.....
Ci auguriamo che la ricreazione per gli amici degli amici che continuano ad agire indisturbati,tenendo sotto scacco un intero Paese e paralizzando l'attivita' della triade Commissariale, finisca al piu' presto e siano adottati i provvedimenti del caso.
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>> Adriana Musella
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Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...
