La riforma del processo penale finalmente è legge DI GIUSEPPE LUMIA

La riforma del processo penale finalmente è legge. La Camera ha approvato il testo così come licenziato in seconda lettura dal Senato. Siamo riusciti ad intervenire su un complesso sistema giudiziario, dando una risposta positiva al tema tanto dibattuto della prescrizione e introducendo anche norme di rigore sulla gestione delle intercettazioni telefoniche, alla luce delle prassi regolamentari che le procure italiane hanno maturato nel corso degli anni. Allo stesso tempo sono state rafforzare le misure di doppio binario, cioè quelle norme che rendono il processo più veloce e moderno, senza dare nessun vantaggio a mafiosi e terroristi. Un’altra questione affrontata è la riforma dell’ordinamento penitenziario, seguendo su questo delicato aspetto le indicazioni più avanzate arrivate in termini di rieducazione della funzione della pena, come previsto dalla nostra Costituzione, e di sicurezza, soprattutto in ordine ai boss mafiosi o ai terroristi che rimarranno in regime di alta sorveglianza o di 41 bis. Infine, non vorrei che venissero sottovalutate le norme che hanno previsto un aumento di pena per i cosiddetti reati predatori, quelli che rovinano la vita di migliaia di persone come scippi, rapine e furti in appartamento. Giuseppe Lumia