Passa ai contenuti principali

RAPPORTO DNA 2016 - LA COSTITUZIONE FORMALE DI COSA NOSTRA

Va  ribadito  ancora  una  volta  anche  in  questa  sede  come  “Cosa  Nostra”  appaia dotata  di  una  sorta  di  “costituzione  formale”  e  di  una  sua  “costituzione materiale”.  In  alcuni  momenti  storici  ha  contato  di  più  la  sua  costituzione materiale,  nel  senso  che  il  governo  dell’organizzazione  è  stato  retto  secondo le  scelte  dei  capi  ed  a  prescindere  dal  rispetto  delle  regole.  Nel  momento  in cui  l’azione  investigativa  dello  Stato  ha  portato  alla  cattura  di  tali  capi,  se  la cosiddetta  costituzione  materiale  dell’organizzazione  è  entrata  in  crisi,  la costituzione  formale  di  Cosa  Nostra,  ha  ripreso  importanza  e  tutt’ora  consente alla  struttura  di  sopravvivere  anche  in  assenza  di  importanti  capi  riconosciuti in  stato  di  libertà. Il  ricorso  alle  vecchie  e  mai  abrogate  regole  di  vita  dell’organizzazione consente,  dunque,  alla  stessa  di  sopravvivere  in  momenti  di  crisi  come l’attuale.  Le  fonti  della  memoria,  gli  anziani,  custodiscono  le  regole  e  le regole,  che  servono  a  far  funzionare  l’organizzazione,  vengono  costantemente portate a  conoscenze  dei  soggetti  più  giovani.   Sulla  scorta  di  questo  meccanismo  si  può  valutare  la  capacità  di  “Cosa Nostra”  di  ristrutturarsi  e  di  riorganizzarsi,  mantenendo  intatte  la  sua  vitalità  e la sua estrema pericolosità ed  in  tal  senso  non  ci  si  può  illudere sul  fatto  che  lo Stato,  approfittando  della  sua  momentanea  debolezza,  possa  più  agevolmente e  definitivamente  sconfiggerla.  Deve  invece  continuare  a  giungere  agli  organi deputati  al  contrasto  di  “Cosa  Nostra”  un  flusso  costante  di  nuovi,  più  affinati e  sempre  più  efficaci  strumenti  normativi  e  di  risorse  anche  economiche  per tenere  testa  all’organizzazione  criminale;  la  quale,  com’è  noto,  ha  una spiccata  abilità  nel  mettere  in  campo  sofisticate  tecniche  di  resistenza  per fronteggiare l’azione  repressiva  dell’autorità giudiziaria.  

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...