Passa ai contenuti principali

ACCESSO DIA CATANIA CANTIERE A 18

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

CATANIA: ACCESSO DELLA D.I.A. Al CANTIERE PER I LAVORI DI RIPRISTINO DELLA PAVIMENTAZIONE PRESSO LA BARRIERA DI SAN GREGORIO E DEGLI SVINCOLI DI ACIREALE E GIARRE.


Nellambito dei compiti istituzionali di monitoraggio delle imprese impegnate nella realizzazione di opere pubbliche, personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, in ottemperanza al Decreto emanato dal Prefetto di Catania, dott.ssa Silvana RICCIO, ha diretto e coordinato laccesso ispettivo presso il cantiere ove sono in corso i lavori di ripristino della pavimentazione stradale in corrispondenza della barriera di San Gregorio e degli svincoli di Acireale e Giarre dellautostrada A18 ME-CT, per un importo di circa 800.000 euro.
Il controllo della DIA, riguardante tutte le imprese coinvolte nei lavori ed effettuato in sinergia con il Gruppo Interforze  istituito presso lUfficio Territoriale del Governo di Catania e composto da rappresentanti della DIA, della Polizia di Stato, dellArma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Provveditorato OOPP, della Direzione Territoriale del Lavoro  è finalizzato a prevenire le infiltrazioni mafiose nei cantieri di lavoro.
Laccesso al cantiere è stato effettuato in maniera tale da non ostacolare la normale attività lavorativa ed ha permesso il controllo di operai e mezzi riconducibili allimpresa appaltante, la Costruzioni Bruno Teodoro spa.
Lassetto societario dellimpresa impegnata nel cantiere, i rapporti contrattuali in essere, le maestranze identificate ed i mezzi dopera individuati, saranno oggetto di accertamenti e riscontri al fine di rilevare criticità legate ad eventuali condizionamenti da parte della criminalità organizzata.


Catania, 28 giugno 2017

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...