Passa ai contenuti principali

LUMIA - LA SENTENZA BORSELLINO QUATER: UN PASSO IN AVANTI. ADESSO SI FACCIA PIENA LUCE



LA SENTENZA BORSELLINO QUATER: UN PASSO IN AVANTI. ADESSO SI FACCIA PIENA LUCE

La sentenza del processo Borsellino quater deve farci svegliare e riflettere.
La verità sulle stragi del  ‘92-’93  viene fuori, seppur a brandelli, mentre abbiamo bisogno che  venga  fuori in tutta la sua realtà.

Sono passati tanti anni ma la stanchezza non deve prendere il sopravventò. Bisogna andare avanti anche di fronte alle più amare e terribili verità sulle collusioni tra mafia, Apparati e Stato. In via d’ Amelio non solo si è consumata una strage figlia della trattativa e delle più alte collusioni ma adesso la sentenza dimostra che si è anche depistato provando ad occultare e coprire le vere responsabilità sin dai primi attimi trafugando l’ormai famosa agenda rossa di Paolo  Borsellino.

Adesso bisogna andare avanti e non fermarsi più sino a quando non si giunga alla piena verità, perché solo chiarendo cosa realmente avvenne durante le  stragi del ‘92-‘93 potremmo aprire una nuova fase della nostra democrazia, più matura e più responsabile.

L’ho sempre ribadito con atti formali in Commissione Antimafia, indicando  una serie di apparenti buchi neri, contraddizioni, inadempienze, incongruenze, responsabilità.
Basti  leggere la Relazione di Minoranza del 2006, la Nota  di Minoranza del 2013 e l’ultimo intervento, di pochi mesi fa, a conclusione dei  Lavori dell’ultima Commissione Antimafia.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...