(DIRE) Palermo, 20 apr. - Blitz antimafia con 14 arresti disposti dal gip del tribunale di Catania. In azione i carabinieri del Comando provinciale di Catania. L'indagine, portata avanti dalla Direzione distrettuale antimafia etnea, ha fatto luce su un duplice omicidio e su sei tentati omicidi. Tra le accuse, a vario titolo, anche quelle di porto e detenzione illegale di armi da fuoco in luogo pubblico. Agli indagati viene contestata l'aggravante di "avere agito per motivi abbietti ed avvalendosi delle condizioni previste dall'associazione di tipo mafioso, al fine di agevolare i clan di appartenenza". Al centro dell'inchiesta i fatti di sangue avvenuti a Catania l'8 agosto 2020, quando due gruppi rivali, costituiti sia da semplici affiliati che da esponenti di vertice dei 'Cursoti Milanesi' e del clan 'Cappello', si affrontarono pubblicamente in uno scontro a fuoco che causo' due morti e diversi feriti nel popoloso quartiere Librino.
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...