(DIRE) Palermo, 20 apr. - Blitz antimafia con 14 arresti disposti dal gip del tribunale di Catania. In azione i carabinieri del Comando provinciale di Catania. L'indagine, portata avanti dalla Direzione distrettuale antimafia etnea, ha fatto luce su un duplice omicidio e su sei tentati omicidi. Tra le accuse, a vario titolo, anche quelle di porto e detenzione illegale di armi da fuoco in luogo pubblico. Agli indagati viene contestata l'aggravante di "avere agito per motivi abbietti ed avvalendosi delle condizioni previste dall'associazione di tipo mafioso, al fine di agevolare i clan di appartenenza". Al centro dell'inchiesta i fatti di sangue avvenuti a Catania l'8 agosto 2020, quando due gruppi rivali, costituiti sia da semplici affiliati che da esponenti di vertice dei 'Cursoti Milanesi' e del clan 'Cappello', si affrontarono pubblicamente in uno scontro a fuoco che causo' due morti e diversi feriti nel popoloso quartiere Librino.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
