Passa ai contenuti principali

Sequestrati 22 kg. di cocaina, 7,4 kg. di hashish e 48 mila euro in contanti

 Verona, 29 aprile 2021

Sequestrati 22 kg. di cocaina, 7,4 kg. di hashish e 48 mila euro in contanti

Comando Provinciale Verona

La Guardia di Finanza di Verona, nell’ambito di un servizio di controllo economico del territorio - ulteriormente intensificato dal Comando Provinciale scaligero dopo il passaggio del Veneto in «zona gialla» - ha arrestato una persona per detenzione illecita di circa 30 chili di droga. Nel pomeriggio di lunedì scorso (26 aprile), l’attenzione di una pattuglia delle Fiamme Gialle scaligere è stata attratta da un’auto che, dopo una brusca accelerazione, usciva dall’area del parcheggio del centro commerciale Auchan Porte dell'Adige in Bussolengo per poi proseguire molto speditamente in direzione del centro cittadino.

I finanzieri decidevano quindi di controllare quel mezzo con una sola persona a bordo che, tuttavia, non solo non si fermava all’alt, ma poneva in essere una serie di manovre repentine e pericolose tentando di dileguarsi a forte velocità e mettendo così a repentaglio la stessa incolumità dei cittadini. Ne seguiva un rocambolesco inseguimento che terminava a Castelnuovo del Garda (VR), ove l’auto è stata finalmente bloccata e l’uomo, datosi alla fuga a piedi, è stato immediatamente raggiunto dai finanzieri e condotto presso la caserma veronese di via Mazza dove veniva identificato in un trentenne di origini marocchine domiciliato a Caselle di Sommacampagna (VR), già gravato da numerosi precedenti di polizia.

Tale circostanza, unitamente al descritto tentativo di sfuggire al controllo hanno indotto i finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria veronese ad ispezionare l’autovettura con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga della Guardia di finanza di Villafranca di Verona. Grazie all’infallibile fiuto del pastore tedesco ZACK, che segnalava insistentemente uno specifico punto del mezzo, è stato scoperto l’ingente quantitativo di droga, abilmente occultato in un ingegnoso doppiofondo e suddiviso in 21 involucri contenenti complessivamente oltre 22 chilogrammi di cocaina e 9 “panetti” per un totale di 7,4 chilogrammi di hashish, oltre a denaro contante di vario taglio, suddiviso in mazzetti incellophanati, pari a 47.955 euro.

Il trentenne è stato quindi arrestato e associato presso la Casa Circondariale di Verona per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Lo stupefacente, l’autovettura e il denaro sono stati posti sotto sequestro. Oggi la convalida del G.I.P. Si stima che la droga, laddove fosse arrivata sul mercato dello spaccio, avrebbe potuto fruttare, in considerazione dell’ottima qualità, non meno di 2 milioni di euro. Nell’attuale scenario di emergenza sanitaria, l’illecito traffico nella provincia veronese non sembra risentire della crisi o registrare flessioni. Ciò rafforza nella Guardia di Finanza la consapevolezza di dover continuare a lavorare quotidianamente per prevenire e contrastare ogni forma di illegalità per la tutela della collettività.

Guarda il video

Post popolari in questo blog

Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo

  Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria,  la Polizia di Stato , segnatamente  personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile  ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...