Passa ai contenuti principali

Sicurezza: tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso e porto abusivo di armi, 3 arresti

 


Comando Provinciale di Bari - Bari, 14/09/2023 11:01

Nel corso della mattinata, i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Bari, con il supporto di personale del 6° Nucleo elicotteri e del Nucleo cinofili di Modugno, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip presso il Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di 3 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in tentato omicidio, porto e detenzione di arma comune da sparo, con la aggravante del metodo mafioso. Secondo l’impostazione accusatoria del Gip presso il Tribunale di Bari (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), alle ore 17.15 circa di venerdì 1° luglio 2022, in via Trentino Alto Adige del quartiere San Paolo di Bari, uno degli odierni arrestati, 21enne del posto, dopo aver ricevuto una pistola carica dagli altri due indagati (due fratelli, anche loro del posto, al momento dei fatti rispettivamente di 29 e 24 anni), allo scopo di rispondere alle aggressioni del gruppo criminale rivale, a bordo di un motoveicolo del tipo SH300 condotto da una quarta persona in via di identificazione, aveva esploso numerosi colpi di arma da fuoco all’indirizzo di un esponente del gruppo rivale, non riuscendo a portare a compimento il proposito criminoso per cause indipendenti dalla propria volontà, quali la fuga della vittima e l’intervento del fratello che, a sua volta, aveva tentato con l’auto di speronare gli aggressori. Il tutto, in orario pomeridiano e in pieno centro abitato. Le indagini, condotte dai militari del Reparto Operativo - Nucleo Investigativo e coordinate dalla DDA di Bari, sviluppate perlopiù mediante servizi di osservazione e pedinamento e per mezzo di attività tecniche, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati e di individuare il movente del fatto delittuoso. Gli stessi, infatti, nell’ambito di diversi scontri tra fazioni criminali tra loro contrapposte, che già nel settembre 2022 avevano portato all’arresto di cinque persone, fra le quali anche la vittima del tentato omicidio oggi contestato, verosimilmente determinatesi per la gestione degli affari illeciti nel quartiere San Paolo, avrebbero attentato alla vita della vittima, 20enne del posto, incrociandola a bordo di un motoveicolo ed esplodendo nei suoi confronti numerosi colpi di arma da fuoco. Il quadro indiziario raccolto dai Carabinieri a carico degli indagati è stato condiviso dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che ha avanzato una richiesta di emissione di misura cautelare. Il Gip presso il Tribunale di Bari, accogliendo tale richiesta, ha disposto la misura della custodia in carcere. È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare odierna, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...