Passa ai contenuti principali

Eseguita un’ordinanza applicativa di misura cautelare a carico di 4 persone gravemente indiziate di aver posto in essere un’intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

a

+++Link Video: https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/7f341d1c-b905-11ee-bd4d-736d736f6674

 

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Flaminio Nuovo, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, questa mattina hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare nei confronti di 4 persone gravemente indiziate di aver posto in essere una significativa attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nello specifico, l’articolata attività di indagine ha permesso di appurare come un uomo aveva messo in piedi una vera e propria attività di spaccio di droga sia presso la propria abitazione di via Collegiove, sia presso la sua sede di lavoro sita in viale Tiziano.

Inoltre, è stato possibile accertare che la suddetta illecita attività era ben strutturata in quanto il “pusher” veniva raggiunto presso la sua abitazione dagli acquirenti i quali, dopo aver preso contatti telefonici o mediante un noto canale di messaggistica, ricevuta la conferma della disponibilità della sostanza richiesta, si recavano presso l’abitazione per effettuare lo scambio soldi/droga.

Invece, presso la sede di lavoro, l’indagato adottava un “modus operandi” diverso; in quella circostanza il soggetto non effettuava lo scambio contestualmente alla ricezione del denaro, bensì lasciava la sostanza occultata all’interno della propria auto aperta e parcheggiata nei pressi della finestra del proprio ufficio in modo da monitorarla costantemente. A quel punto, gli acquirenti, dopo aver preso contatti con il summenzionato “pusher”, al quale avevano richiesto il quantitativo di cui necessitavano, si recavano nel luogo esatto da lui indicato dove era occultata la sostanza e, una volta prelevata, lasciavano il denaro all’interno dell’abitacolo.

In alcune occasioni, invece, l’uomo, dopo essere stato contattato dai “clienti”, indicava loro un punto esatto sulla pubblica via dove effettuare lo scambio contestuale denaro/sostanza.

L’attività info-investigativa ha consentito di accertare come la sostanza stupefacente venisse rifornita da un gruppo di persone, composto principalmente da soggetti di etnia rom, residenti nel quartiere Primavalle; gli investigatori, inoltre, hanno potuto disarticolare questo sodalizio criminale, grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali, unite ai servizi di appostamento a distanza per osservare l’illecita attività messa in atto.

Ciò ha consentito alla Procura della Repubblica di richiedere ed ottenere dal Gip del Tribunale di Roma misure cautelari nei confronti di 4 soggetti; infine, nell’ambito dell’attività sono stati sequestrati complessivamente 135 grammi tra hashish e cocaina.

L’attività realizzata testimonia la massima attenzione e prontezza che ogni giorno la Polizia di Stato e la Procura della Repubblica adottano nella lotta a questo tipo di reati.

Post popolari in questo blog

MAFIA IN EMILIA ROMAGNA: RAPPORTO 2012

PER UNA EMILIA ROMAGNA SENZA MAFIA RAPPORTO 2012 A cura della Fondazione Antonino Caponnetto L’EMILIA ROMAGNA NON E' TERRA DI MAFIA MA LA MAFIA C'E' E RISCHIA DI COLONIZZARE LA REGIONE E SI PRESUME CHE IL SUO FATTURATO OSCILLI INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA INDICE PROLOGO CRIMINALITA' MAFIOSA CALABRESE CRIMINALITA' MAFIOSA SICILIANA CRIMINALITA' MAFIOSA CAMPANA CRIMINALITA' MAFIOSA PUGLIESE CRIMINALITA' ORGANIZZATA STRANIERA Criminalità albanese Criminalità nordafricana Criminalità nigeriana Criminalità cinese Criminalità centroamericana/sudamericana Criminalità rumena Criminalità bulgara Criminalità ex URSS Altri fenomeni criminali stranieri INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI RAPPORTI TRA LE VARIE MAFIE RAPPORTI TRA MAFIE E MONDO DELLA POLITICA ANALISI TERRITORIALE PER PROVINCIA PROVINCIA DI BOLOGNA PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FORLI' CESENA PROVINCIA DI MODENA PROVINCIA...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml