Passa ai contenuti principali

Polizia di Stato Operazione di Polizia Giudiziaria in A1: arrestato un trafficante italiano trovato in possesso di 21 kg di hashish e 1 kg di marijuana

 

foto

La Polizia di Stato di Arezzo, ieri pomeriggio, ha arrestato un trafficante di droga, intercettato sull’autosole e diretto verso il sud Italia.

Erano appena passate le 16.30, quando una pattuglia della Polizia Stradale di Battifolle, durante il quotidiano servizio di pattugliamento, ha fermato per un controllo una Renault Kadjar con targa italiana e con a bordo il solo conducente, un incensurato cittadino italiano appena ventenne.

Gli esperti poliziotti, già da un primo sommario controllo, si sono accorti che, nonostante la normalità delle apparenze, c’era qualcosa che non andava nel comportamento del ragazzo che appariva eccessivamente agitato e hanno deciso di approfondire il controllo.

Come il famoso gioco di “acqua e fuoco” gli agenti si sono resi conto che l’agitazione del giovane aumentava all’avvicinarsi al bagagliaio dell’auto, dove, infatti, è stato scoperta l’esistenza di un capiente doppiofondo, ingegnosamente realizzato tra le lamiere e addirittura comandato per l’apertura da un telecomando.

Gli investigatori ormai vicini alla preda hanno deciso di azzardare, e, vista l’assoluta assenza di collaborazione del giovane, ritenendo necessario aprire il vano scoperto, ne hanno forzato l’apertura con un piede di porco, trovando al suo interno 66 panetti rivestiti di cellophane risultati essere hashish e  marijuana purissimi per circa 22 chili e un valore di mercato di oltre 200.000 euro.

Il ventenne veniva, quindi, arrestato e condotto in carcere a disposizione dell’A.G. ma sugli sviluppi futuri delle indagini la Polizia Stradale aretina si riserva il necessario approfondimento, in relazione sia alla rilevante quantità di sostanza recuperata, che al particolare modus operandi accertato, che evidenzia una orginale e accurata organizzazione del trasporto.

Post popolari in questo blog

Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo

  Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria,  la Polizia di Stato , segnatamente  personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile  ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...