Passa ai contenuti principali

Operazione dei Carabinieri: 20 le persone destinatarie di ordinanza di custodia cautelare per traffico di droga

 


Comando Provinciale di Foggia - Cerignola (FG), 23/05/2024 09:54

I Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno dato esecuzione a due distinte Ordinanze di Custodia Cautelare, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti complessivamente di 20 indagati (di cui 11 destinatari della custodia cautelare in carcere, 4 degli arresti domiciliari e 5 del divieto di dimora), ritenuti responsabili a vario titolo di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso qualificato dall’A.G. a norma dell’art 73 DPR 309/1990. I provvedimenti restrittivi traggono origine dalla manovra investigativa dell’Arma finalizzata alla disarticolazione delle principali attività di spaccio cerignolane, sottoposte a un continuativo monitoraggio da novembre 2022 a giugno 2023.

La prima attività investigativa - avviata nel novembre 2022 e conclusasi nel gennaio 2023 - ha consentito di documentare come i 6 indagati - tutti destinatari di Custodia Cautelare in Carcere –operavano in maniera da offrire un vero e proprio “supermercato della droga” in un locale del centro cittadino. A riscontro delle evidenze emerse, già nel corso delle indagini - durante le quali sono state documentate oltre 1.300 cessioni di narcotico (con una media di 35 al giorno) - 1 persona è stata arrestata in flagranza di reato per detenzione illecita finalizzata alla vendita di sostanza stupefacente e 7 assuntori sono stati segnalati alla locale Prefettura, nonché sono stati sequestrati oltre 100 grammi tra hashish, cocaina e marijuana.

La seconda attività investigativa - avviata nel gennaio 2023 - ha consentito di raccogliere elementi di reità nei confronti di 14 indagati (tutti italiani, di cui 5 destinatari del carcere, 4 degli arresti domiciliari e 5 del divieto di dimora). I Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Foggia, hanno accertato le modalità di acquisto, trasporto e vendita al dettaglio di stupefacente, effettuata nell’hinterland cerignolano e in altre Province limitrofe, documentando altresì la compravendita di narcotico tra alcuni indagati, i quali, benché autonomi, sarebbero riusciti così a garantirsi una costante disponibilità di stupefacente. È stato, inoltre, riscontrato l’allestimento di due punti di spaccio, rispettivamente presso la residenza di un indagato ristretto agli arresti domiciliari e presso un appartamento ubicato a ridosso del centro cittadino, dove sarebbe stata garantita una operatività h24. Altri due indagati avrebbero, secondo gli elementi raccolti dai militari dell’Arma, effettuato cessioni a domicilio e su ordinazione. A riscontro delle evidenze emerse, già durante indagini 6 persone sono state arrestate in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, 8 sono state deferite in s.l. per il medesimo reato e 3 assuntori sono stati segnalati alla locale Prefettura, mentre sono stati complessivamente sequestrati circa 2 kg tra hashish, cocaina e marijuana, nonché circa 1.500 euro in contanti considerati provento di spaccio.

I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e gli indagati, la cui posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, non possono essere considerati colpevoli fino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...