Passa ai contenuti principali

ATTIVITA’ ANTIDROGA: Arrestato spacciatore con 58 kg di droga destinata alla costa del Maceratese.

 

Sequestro Droga Macerata

Comunicato stampa del 07.05.2024

Prosegue incessante l’attività della Squadra Mobile di Macerata, impegnata nel contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in città e in provincia.

Nell’ambito di un servizio antidroga svolto in provincia di Macerata, nella giornata di ieri, gli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile hanno arrestato un cittadino italiano di 35 anni, residente in provincia, disoccupato, incensurato, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi.

L’attività d’indagine trae origine dal costante controllo dell’attività di spaccio di pusher nella zona tra Civitanova e Macerata. Immediatamente la Sezione Antidroga avviava attività info investigativa che ha consentito di risalire ed identificare un soggetto, dedito allo spaccio di droga nelle zone costiere della provincia maceratese. In particolare, il suddetto soggetto è stato intercettato ieri pomeriggio dai poliziotti in borghese, dopo averlo tenuto d’occhio e rintracciato sotto casa in seguito a incessanti servizi di appostamenti e pedinamenti, che andavano avanti da diverso tempo. Durante la perquisizione effettuata nella sua abitazione, dopo il tentativo di sviare gli operanti indicando un luogo diverso da quello dove effettivamente viveva, all’interno del soggiorno, sono stati rinvenuti e sequestrati sostanza stupefacente del tipo HASHISH e MARJIUANA, suddivisa in diversi panetti pronti per lo spaccio, per un totale di 58 (CINQUANTOTTO) KG. lordi, di cui circa 53,5 kg di hashish e circa 4 kg di marjuana, oltre alla somma di 6300 € in contanti suddivisa in banconote di vario taglio, quale provento dell’attività di spaccio, strumentazione e materiale atto al confezionamento, e vari strumenti utilizzati dall’arrestato per il confezionamento della sostanza stupefacente, un coltello di 29 cm intriso di sostanza stupefacente, nonché una pistola scacciacani priva del tappo rosso, nr. 48 proiettili a salve cal. 9 e nr. 7 proiettili privi di innesco cal. 38, oltre che il sequestro del telefono cellulare.


Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...