Passa ai contenuti principali

Controllo contro il traffico di droga nei quartieri centrali della Capitale. 14 arresti


Comando Provinciale di Roma - Roma, 24/05/2024 14:18
I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito una serie di controlli contro il traffico di droga nei quartieri centrali e periferici della Città che hanno portato all’arresto, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, di 14 persone gravemente indiziate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel quartiere Collatino, in via Pisino, un uomo a bordo di uno scooter non si è fermato all’alt dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile e ha continuato la fuga a piedi dopo aver abbandonato il mezzo in strada. Le immediate indagini dei Carabinieri hanno consentito di rintracciare l’uomo, 56enne italiano, già noto alle forze dell’ordine, nella propria abitazione dove i militari hanno trovato fedeli riproduzioni di armi “Soft Air” di un fucile AK47 e una pistola Glock19, entrambe prive di tappo rosso, insieme ad un panetto di hashish di 460 grammi e 140 grammi di marijuana. Inoltre, durante la perquisizione sono stati trovati 3100 euro in banconote false. I Carabinieri, d’intesa con la Procura della Procura della Repubblica, hanno arresto l’uomo e lo hanno accompagnato presso le aule dibattimentali di Piazzale Clodio dove è stato convalidato l’arresto.
Gli stessi Carabinieri del Nucleo Radiomobile, in via Pietro Romualdo Pirotta, hanno arrestato un 53enne italiano, sorpreso a bordo della propria moto in possesso di 249 dosi di cocaina. Da un controllo più approfondito, esteso nell’abitazione dell’uomo, i Carabinieri hanno rinvenuto ulteriori 689 dosi di cocaina, materiale per il confezionamento delle dosi e un fucile beretta, denunciato rubato nel 2022. 
Nel quartiere nomentano, in via Morgagni, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno fermato un’autovettura con a bordo un cittadino romeno trovato in possesso di 7 dosi di crack e 6 dosi di cocaina, insieme a 135 euro, ritenuti provento di attività illecita. Sempre i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, in via delle Palme, hanno arrestato un 35enne romano, sottoposto agli arresti domiciliari, sorpreso alla guida di una moto in possesso di alcune dosi di cocaina e crack. 
Altre 6 persone italiane, tra cui una donna, in distinte operazioni, sono state arrestate dai Carabinieri della Compagnia di Roma Montesacro, gravemente indiziate del reato di spaccio e produzione di sostanze stupefacenti, dopo essere state trovate in possesso di 34 dosi di cocaina, 3 dosi di hashish e tre piantine di marijuana.
Al Quarticciolo, invece, i Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina hanno sequestrato ben 57 dosi di cocaina, 22 dosi di crack e oltre 500 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita arrestando 5 persone straniere, senza fissa dimora e con precedenti, sorprese in distinte operazioni mentre cedevano, in cambio di denaro, alcune dosi di sostanze stupefacenti. 
Tutti gli arresti sono stati convalidati.
Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati sono da ritenersi innocenti fino ad eventuale sentenza definitiva.
 
 
 

Post popolari in questo blog

Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo

  Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria,  la Polizia di Stato , segnatamente  personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile  ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...