Passa ai contenuti principali

Guardiagrele: contrasto alla violenza ai danni del gestore e degli avventori di un bar attraverso l’adozione del c.d. “daspo Willy” del Questore nei confronti di due aggressori

 

PS e CC

Circa un mese fa, in Guardiagrele, all’interno di uno dei bar maggiormente frequentati dai giovani guardiesi, due uomini che abitano nello stesso comune, in modo pretestuoso, hanno offeso, anche mediante epiteti omofobi, minacciato ed aggredito, il personale del locale, con il lancio di un bicchiere di vetro che, fortunatamente, non ha colpito alcuno dei presenti benché, in quel momento, il bar fosse gremito di giovani avventori seduti compostamente all’interno.

La veemenza dei due aggressori non si arrestava neppure dietro l’invito esplicito di una donna, del gruppo degli avventori, che interveniva col dialogo, nel tentativo di farli ragionare.

I Carabinieri della Stazione di Guardiagrele (CH), al termine delle indagini, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria competente i due aggressori.

Subito dopo, di seguito alla specifica proposta della Compagnia Carabinieri di Chieti, è stato avviato iter amministrativo da parte della Divisione Polizia Anticrimine della Questura, al termine del quale, nei confronti dei due uomini denunciati, il Questore della provincia di Chieti ha emesso altrettanti provvedimenti di adozione della misura di prevenzione comunemente conosciuta come “Daspo Willy”, per anni tre, esteso a tutti i pubblici esercizi e locali di intrattenimento di Guardiagrele, per uno di loro, ed all’intera provincia di Chieti per l’altro. È fatto loro divieto, altresì, di stazionare nei pressi di tali locali. La violazione di tali prescrizioni costituisce reato, punito con la pena della reclusione da 6 mesi a 2 anni e la multa da 8.000 a 20.000 euro.


25/03/2025

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...