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Guardiagrele: contrasto alla violenza ai danni del gestore e degli avventori di un bar attraverso l’adozione del c.d. “daspo Willy” del Questore nei confronti di due aggressori

 

PS e CC

Circa un mese fa, in Guardiagrele, all’interno di uno dei bar maggiormente frequentati dai giovani guardiesi, due uomini che abitano nello stesso comune, in modo pretestuoso, hanno offeso, anche mediante epiteti omofobi, minacciato ed aggredito, il personale del locale, con il lancio di un bicchiere di vetro che, fortunatamente, non ha colpito alcuno dei presenti benché, in quel momento, il bar fosse gremito di giovani avventori seduti compostamente all’interno.

La veemenza dei due aggressori non si arrestava neppure dietro l’invito esplicito di una donna, del gruppo degli avventori, che interveniva col dialogo, nel tentativo di farli ragionare.

I Carabinieri della Stazione di Guardiagrele (CH), al termine delle indagini, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria competente i due aggressori.

Subito dopo, di seguito alla specifica proposta della Compagnia Carabinieri di Chieti, è stato avviato iter amministrativo da parte della Divisione Polizia Anticrimine della Questura, al termine del quale, nei confronti dei due uomini denunciati, il Questore della provincia di Chieti ha emesso altrettanti provvedimenti di adozione della misura di prevenzione comunemente conosciuta come “Daspo Willy”, per anni tre, esteso a tutti i pubblici esercizi e locali di intrattenimento di Guardiagrele, per uno di loro, ed all’intera provincia di Chieti per l’altro. È fatto loro divieto, altresì, di stazionare nei pressi di tali locali. La violazione di tali prescrizioni costituisce reato, punito con la pena della reclusione da 6 mesi a 2 anni e la multa da 8.000 a 20.000 euro.


25/03/2025

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