Passa ai contenuti principali

Venezia: arrestati due giovani turisti per tentato omicidio


I poliziotti della Squadra mobile di Venezia, coordinati dalla procura locale, hanno arrestato due giovani di nazionalità britannica di 19 e 21 anni. I due sono ritenuti responsabili del tentato omicidio di un ragazzo di 22 anni, avvenuto la notte di San Valentino nel centro storico.

L'aggressione è maturata negli ambienti della movida veneziana all'interno di un locale e secondo le ricostruzioni dell’indagine il movente sarebbe riconducibile a banali diverbi tra giovani, sfociati in violenza per futili motivi. L’arma utilizzata per l’azione criminale sarebbe un coltello poi buttato in acqua. Il Nucleo sommozzatori della Polizia di Stato sta setacciando le acque del Canal Grande alla ricerca dell'arma del delitto.

Il 19enne è sospettato di essere l'esecutore materiale mentre il 21enne avrebbe agito come complice.

L'operazione è stata supportata da intercettazioni telefoniche, la sorveglianza elettronica e il monitoraggio dei profili social e, inoltre, lo scambio di informazioni di cooperazione internazionale.

Lo scambio di informazioni tra gli investigatori italiani e l'Esperto per la sicurezza a Londra, assicurato tramite il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia è stato fondamentale per il rintraccio dei due ragazzi che si trovavano in un appartamento nel centro storico di Venezia appartenente a una parente italiana di uno degli indagati, attualmente residente in Spagna.

I due indagati si trovavano in Italia per una vacanza iniziata a fine gennaio e avevano già pianificato il rientro in Inghilterra.

Le autorità italiane hanno provveduto a informare la rappresentanza diplomatica del Regno Unito.

24/02/2026


Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...