Passa ai contenuti principali

Roma, un debito di droga alla base del tentato omicidio di un minore, sei arresti

 

 

Hanno attirato la giovane vittima in un parco del quartiere don Bosco a Roma con la scusa di uno scambio droga-denaro e poi l’hanno aggredita con violenza, lasciandola a terra agonizzante.

Con l’accusa di tentato omicidio in concorso tra loro, al termine della prima fase di indagini, i poliziotti della Squadra mobile hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare nei confronti degli altrettanti componenti della banda, due maggiorenni e quattro minorenni.

Alla base dell’imboscata, nata negli ambienti dello spaccio di stupefacenti infatti, vi è il mancato incasso di una partita di droga affidata alla vittima da uno degli indagati e andata persa quando il giovane pusher era stato tratto in arresto.

Una panchina all’interno del parco come luogo designato per lo scambio dove la vittima, una volta arrivata, è stata bloccata da uno degli indagati maggiorenni per permettere agli altri componenti, nascosti tra la vegetazione, di uscire allo scoperto e iniziare il pestaggio.

Calci, pugni e persino una spranga di ferro usata per colpire più volte il giovane che, nell’estremo tentativo di divincolarsi, è stato trafitto con un fendente alla schiena messo a segno da uno dei minorenni.

Gli investigatori attraverso una serie di accertamenti tecnici, l’analisi delle testimonianze e il ritrovamento della spranga di ferro sono riusciti ad attribuire a ognuno degli indagati il ruolo avuto nel regolamento di conti.

Per i due maggiorenni si sono aperte le porte del carcere, mentre gli altri quattro minorenni sono stati accompagnati nell’Istituto penale minorile della Capitale, tuttavia, le indagini sono ancora in corso per individuare altri partecipanti rimasti ignoti.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...