Passa ai contenuti principali

Ambiente: gestione illecita di rifiuti, 8 condanne


 Comando Provinciale di Agrigento - Agrigento, 24/02/2026 12:02

A conclusione di un’articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Agrigento ha emesso decreto penale di condanna nei confronti di 8 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di violazioni alla normativa ambientale in materia di gestione illecita dei rifiuti. Le sanzioni irrogate ammontano complessivamente a oltre 40.000 euro. L’attività investigativa, condotta dai militari del Centro Anticrimine Natura Carabinieri di Agrigento, ha preso avvio a seguito di mirati controlli del territorio e si è sviluppata attraverso servizi di osservazione, anche con il supporto del 9° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Palermo, che hanno consentito di individuare diverse aree interessate da reiterati episodi di abbandono e smaltimento illecito di rifiuti. Successivamente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati effettuati specifici monitoraggi tecnici che hanno permesso di documentare numerosi conferimenti non autorizzati, anche di rifiuti speciali e pericolosi, tra cui materiali derivanti da lavori edili e manufatti contenenti amianto. Nel corso delle indagini sono stati identificati 47 soggetti deferiti all’Autorità Giudiziaria per varie ipotesi di reato in materia ambientale. Nell’ambito del procedimento erano stati inoltre sottoposti a sequestro preventivo due automezzi utilizzati per il trasporto illecito dei rifiuti. L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività svolte dall’Arma dei Carabinieri a tutela dell’ambiente e della salute pubblica, con particolare attenzione al contrasto delle condotte di abbandono incontrollato dei rifiuti che arrecano danno al territorio e comportano rilevanti rischi igienico-sanitari. Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la posizione degli ulteriori indagati non è definitivamente accertata e il successivo giudizio di merito servirà a verificare le eventuali loro effettive responsabilità.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...