Passa ai contenuti principali

Milano, seguono la vittima fino a casa e la rapinano dell’orologio: la Polizia di Stato ferma i due responsabili

 

Milano, seguono la vittima fino a casa e la rapinano dell’orologio: la Polizia di Stato ferma i due responsabili

Lunedì 16 febbraio a Milano, la Polizia di Stato ha eseguito un fermo d’indiziato di delitto nei confronti di un cittadino algerino, dichiaratosi prima minorenne e poi risultato essere maggiorenne a seguito di esame medico, e un cittadino marocchino 23enne, entrambi irregolari sul territorio nazionale, ritenuti responsabili della rapina aggravata di un orologio commessa lo scorso 15 febbraio in Largo Treves a Milano.

Alle 13:30 di domenica 15 febbraio, gli agenti della volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti in Largo Treves per una rapina consumata all’interno di un cortile, commessa da due giovani ai danni di un cittadino italiano 50enne che stava rientrando a casa con il proprio cane; nella circostanza alla vittima era stato sottratto un orologio dal valore di circa 25mila euro. Il giorno dopo, intorno alle 18, gli agenti della VI Sezione della Squadra Mobile milanese, transitando in viale Monza, hanno fermato un’auto con a bordo i due soggetti, riconosciuti dai poliziotti grazie anche agli accertamenti svolti con la visione delle telecamere di videosorveglianza della zona.

I due giovani, al termine degli accertamenti, sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale Milano San Vittore a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


19/02/2026

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...