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Terra dei Fuochi: arrestato gestore di un'officina abusiva, gravi violazioni ambientali


 Comando Carabinieri per la Tutela Forestale Caserta - Marcianise (CE), 26/02/2026 11:56

Nel pomeriggio di ieri, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Marcianise, impegnati in mirati controlli nelle zone ritenute critiche per lo sversamento illecito di rifiuti, hanno effettuato un intervento nel territorio del comune di Casaluce. Qui i militari hanno ispezionato un’impresa meccatronica risultata completamente priva di titoli autorizzativi. Secondo quanto accertato, l’attività sarebbe stata gestita di fatto da un 43enne del luogo. Il sito si presentava costituito da un’ampia corte scoperta e da locali adibiti a officina. La pavimentazione in calcestruzzo dell’area esterna evidenziava vistose macchie di olio esausto. Presente anche un bidone colmo di rifiuto speciale pericoloso, olio esausto, lasciato esposto alle intemperie. Sul posto i militari dell’Arma hanno rinvenuto inoltre imballaggi contaminati da sostanze pericolose, parti di autovetture intrise di olio, filtri aria, marmitte usurate, pneumatici lacerati e tre secchi in plastica contenenti componenti di motori imbrattati di olio, mescolati a rifiuti solidi urbani. Sul piazzale erano presenti autovetture sottoposte a lavorazioni e un pozzetto collegato alla pubblica fognatura, attorno al quale sono state riscontrate evidenti tracce di olio motore, così come nelle acque di dilavamento dell’area. All’interno dell’officina e di ulteriori due vani al piano terra sono stati rinvenuti altri rifiuti speciali pericolosi, tra cui indumenti e stracci contaminati, imballaggi, parti meccaniche e pneumatici fuori uso. Alla richiesta di esibire le previste autorizzazioni o documentazione amministrativa, il gestore non è stato in grado di produrre alcun titolo abilitativo, ad eccezione delle ricevute di pagamento dell’energia elettrica relativa al locale. Le condotte accertate hanno portato alla contestazione di violazioni in materia ambientale, in particolare per deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi, pericolo di deterioramento della matrice acqua e miscelazione illecita di rifiuti pericolosi e non pericolosi derivanti dall’esercizio abusivo dell’attività. I Carabinieri, dopo le formalità di rito, hanno proceduto all’arresto del 43enne e al sequestro dell’intera area, dell’officina e di tutti i rifiuti rinvenuti, ponendo il tutto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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