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Massa Carrara: prostituzione e immigrazione clandestina, due arresti

 


Un insolito e continuo viavai di persone tra le villette del Cinquale, nota località balneare della provincia di Massa-Carrara, ha dato il via a una complessa indagine dei poliziotti della Squadra mobile che ha portato all'arresto di una coppia, un uomo e una donna, già condannati dal tribunale di Massa. I due indagati sono stati arrestati per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e riciclaggio di denaro.

L’operazione ha svelato un sistema criminale che univa lo sfruttamento della prostituzione anche al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Gli agenti della Mobile hanno notato movimenti sospetti, specialmente in orari notturni, presso alcune abitazioni isolate solitamente frequentate solo nel periodo estivo. Attraverso pedinamenti e una meticolosa analisi dei contatti, i poliziotti hanno ricostruito un vasto giro di ragazze che non si limitava al territorio di Massa, ma si estendeva fino alle zone di pregio della Versilia, con appuntamenti a domicilio organizzati anche a Forte dei Marmi.

La coppia al vertice dell’organizzazione prendeva in affitto appartamenti da proprietari ignari, spesso utilizzando intermediari improvvisati per non figurare direttamente nei contratti. Queste abitazioni diventavano vere e proprie basi operative per il sesso a pagamento.

Il denaro incassato dalle prestazioni sessuali veniva caricato su carte prepagate, un sistema rapido ed efficace per "ripulire" i guadagni e far perdere le tracce dell’origine illecita dei fondi.

Oltre allo sfruttamento delle donne, quasi tutte straniere e irregolari sul territorio nazionale, l’indagine ha fatto emergere gli stratagemmi usati per garantire la permanenza delle ragazze in Italia con matrimoni di comodo e la stipula di falsi contratti di assunzione.

Questo filone parallelo ha portato alla denuncia a piede libero di altre 15 persone. Si tratta di persone che, pur non essendo direttamente coinvolte nel giro della prostituzione, avrebbero fornito il supporto burocratico necessario per "aggiustare" le posizioni migratorie ed evitare i decreti di espulsione.

18/02/2026

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