Comando Provinciale di Latina - Aprilia (LT), 23/06/2026 16:34
I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno arrestato un uomo di 47 anni, senza fissa dimora e già noto alle Forze di Polizia, ritenuto responsabile di lesioni aggravate. A seguito di segnalazione pervenuta al 112 N.U.E. relativa a un’accesa lite in corso, i militari dell’Arma sono intervenuti presso un’abitazione. I Carabinieri hanno riscontato la presenza di un uomo di 51 che aveva il volto tumefatto e presentava una ferita da taglio all’altezza dell’addome. Per tale motivo, è stato subito richiesto l’intervento di personale sanitario del 118, che ha provveduto al trasporto della vittima presso il locale ospedale per le cure del caso. Sul posto, inoltre, è stata riscontrata la presenza dell’indagato, anch’egli con tumefazioni al volto, che, all’atto dell’arrivo dei militari, si stava apprestando a lasciare l'immobile. Dagli accertamenti preliminarmente condotti è emerso che l’indagato era ospite presso l’abitazione della parte offesa, come accaduto anche in passato, e che i due avessero avuto un’accesa discussione per futili motivi culminata in un’aggressione fisica, come confermato anche dal soggetto aggredito, che ha però precisato di essere scivolato accidentalmente sul coltello durante la colluttazione. Tuttavia, il personale sanitario intervenuto ha ritenuto che la ferita da arma da taglio riscontrata non sia compatibile con la dinamica narrata dalla parte offesa. Nel corso del sopralluogo è stato rinvenuto un coltello da cucina con la lama acuminata e intriso di sostanza ematica, che si ritiene essere stato utilizzato per l’aggressione, che è stato sequestrato. Sulla scorta degli elementi raccolti, i militari dell’Arma hanno proceduto all’arresto dell’indagato che, al termine delle formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.