Passa ai contenuti principali

Sicurezza: attentato dinamitardo a imprenditore, un arresto

 


Comando Provinciale di Brindisi - Cellino San Marco (BR), 23/06/2026 08:38

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di non colpevolezza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti ed in attesa del giudizio, si comunica quanto segue. Nella mattinata del 17 giugno 2026, i Carabinieri della Compagnia di Brindisi hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un trentatreenne di Cellino San Marco, di fatto domiciliato a Surbo (LE), ritenuto l’esecutore materiale di un grave attentato intimidatorio. Un secondo indagato, anch’egli di Cellino San Marco e destinatario della misura degli arresti domiciliari per concorso nei medesimi reati, è attualmente irreperibile e attivamente ricercato. I fatti risalgono alla notte del 13 dicembre 2025, quando un ordigno artigianale ad elevato potenziale (una cosiddetta “bomba carta”) è stato fatto esplodere a ridosso del muro di cinta dell’abitazione di un imprenditore edile locale in località “Albrizzi”, nel comune di Cellino San Marco. L’azione criminosa ha provocato il grave ferimento dello stesso attentatore, investito dall’esplosione. L’uomo, che ha riportato lesioni devastanti che hanno poi comportato l’amputazione della mano destra, era stato successivamente trasportato da alcuni complici presso il Punto di Primo Intervento di San Pietro Vernotico e poi trasferito d’urgenza all’Ospedale “Perrino” di Brindisi. Le indagini, condotte in sinergia dai militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi e della Stazione Carabinieri di Cellino San Marco sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati, superando anche l’iniziale reticenza di alcuni testimoni. I reati contestati vanno dal concorso in detenzione e porto illegale in luogo pubblico di esplosivi alla pubblica intimidazione con uso di armi, con le aggravanti di aver commesso il fatto in orario notturno e in luogo abitato. Nel provvedimento, il G.I.P. ha sottolineato l’elevato pericolo di reiterazione del reato, considerando il radicamento dell’indagato sul territorio, la disponibilità di armi e i legami con la criminalità; l’uomo, inoltre, ha agito mentre era già sottoposto a una precedente misura cautelare. Al termine delle operazioni di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Brindisi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Proseguono attivamente le ricerche per rintracciare il complice.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...