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Tentata rapina in una gioielleria: la Polizia di Stato di Firenze esegue un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano di 57 anni.


 La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Firenze, nei confronti di un cittadino italiano di 57 anni in quanto ritenuto responsabile di tentata rapina e porto di oggetti atti ad offendere.

L’attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile fiorentina, anche attraverso un’attenta analisi delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza cittadina, ha consentito di identificare l’uomo quale presunto autore della tentata rapina commessa a Firenze lo scorso maggio.

Secondo quanto ricostruito dai poliziotti della Squadra Mobile, il 13 maggio, l’uomo avrebbe fatto accesso in una gioielleria di via Antonio del Pollaiolo con indosso dei guanti e, dopo aver minacciato una dipendente, si sarebbe avvicinato al bancone per raggiungere la cassaforte ivi presente.

Dopo poco sarebbe giunto il titolare di un negozio adiacente, attirato dalle grida della vittima.

A quel punto, il 57enne ha estratto un machete per guadagnarsi la fuga.

Rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile, all’esito delle formalità di rito, il 57enne è stato tradotto presso la casa circondariale di Sollicciano.

Si precisa che l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, lo stesso è assistito dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).


27/06/2026

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