Passa ai contenuti principali

CONTROLLO DEL TERRITORIO A COMISO

Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa NOTA: Per l’immediata divulgazione. Vittoria, lunedì 23 febbraio 2015 CONTATTO: Ten. Luca Armao (C.te Int.) Comunicato Stampa COMISO. RAFFICA DI PERQUISIZIONI: RINVENUTA DROGA E PROIETTILI. DUE DENUNCE. Continua senza sosta l’attività antidroga ad opera dei militari della Compagnia Carabinieri di Vittoria. Lo scorso weekend, sono state effettuate delle perquisizioni dai militari della Stazione CC di Comiso, unitamente alle unità cinofile di Nicolosi (CT), nell’ambito degli appositi servizi predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri. Il primo obiettivo, localizzato a Comiso, è stato l’abitazione di una donna, P.V. di anni 38, con precedenti di polizia, che aveva destato sospetti ai militari per lo strano via vai di gente. La perquisizione operata ha permesso di rinvenire circa 20 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, abilmente occultata sotto un tinello. La donna, aveva in casa anche un bilancino di precisione ed un taglierino ancora intriso di sostanza stupefacente, probabilmente utilizzato per tagliare le dosi. Condotta presso la Stazione Carabinieri di Comiso, è stata denunciata all’A.G., davanti alla quale dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Successivamente, l’attenzione dei militari si è spostata su un noto Bar sito in Vittoria, all’interno del quale, già da giorni erano stati notati strani movimenti. L’infallibile fiuto dei cani del Nucleo Carabinieri Cinofili e l’esperienza degli operatori, ha permesso di rinvenire circa 50 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, anche in questo caso abilmente occultata e sette proiettili cal. 6.35 illegalmente detenuti. Il proprietario, L.L. di anni 27, anch’esso con precedenti di polizia, condotto in caserma, è stato denunciato all’A.G. per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione abusiva di munizioni. Analoghi controlli, da parte dei Carabinieri, proseguiranno nei prossimi giorni in tutta la provincia di Ragusa,.

Post popolari in questo blog

Truffa del "Finto Medico": con la scusa di una visita di controllo raggirano anziana

  Comando Provinciale di  Reggio Emilia   -   Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...