Passa ai contenuti principali

Maxi sequestro di 8 tonnellate di sigarette contraffatte

Comando Provinciale Napoli

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio, ha sequestrato, nell’agro nocerino-sarnese, oltre 8 tonnellate di sigarette di contrabbando, per un totale di 40.500 stecche provenienti dall’est Europa, che avrebbero fruttato sul mercato quasi 2 milioni di euro.
In particolare, i finanzieri della Compagnia di Giugliano in Campania, dopo aver notato un furgone che per un lungo tragitto precedeva un TIR con targa polacca, hanno avviato un inseguimento che si è protratto fino a quando il camioncino e l’autotreno sono entrati all’interno dei magazzini di una società di logistica di Mercato San Severino (SA). I successivi controlli da parte delle Fiamme Gialle Giuglianesi operati sui mezzi di trasporto hanno permesso di riscontrare che le “bionde” erano nascoste dietro dei bancali ricolmi di “corn flakes” ed avevano il marchio falso della “Marlboro Light”.
I pacchetti, infatti, riportavano tutti lo stesso codice alfanumerico per la tracciatura del prodotto. Al termine dell’operazione, i finanzieri, oltre ad aver intercettato le sigarette e sequestrato il TIR, il furgone e i prodotti alimentari utilizzati come carico di copertura, hanno tratto in arresto i 3 corrieri, tutti di nazionalità ucraina.
L’attività di servizio testimonia il costante impegno del Corpo nel contrasto a questo sempre attuale fenomeno illecito, di notevole impatto sulla salute dei consumatori (le sigarette contraffatte sono ancora più nocive) e sull’Erario, in termini di centinaia di milioni di euro l’anno di tributi evasi. Di grande rilievo i dati a consuntivo del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli che nel 2019 ha operato 1.323 interventi, sequestrato oltre 70 tonnellate di tabacchi, denunciato 700 soggetti e tratti in arresto altri 109.

Post popolari in questo blog

Catanzaro: operazione “Alto impatto”

  Operazione “Alto impatto” nel rione Aranceto di Catanzaro con controlli e perquisizioni della Polizia, Carabinieri e guardia di finanza. Alle operazioni hanno partecipato Polizia locale, Vigili del fuoco e altri enti quali Enel, Italgas e i servizi sociali di Catanzaro. Durante le attività sono state identificate 282 persone, controllati 180 veicoli, di cui 7 sequestrati, contestate 16 violazioni del Codice della Strada ed elevate 2 contravvenzioni amministrative nei confronti di esercizi pubblici che somministravano alimenti e bevande senza alcuna autorizzazione.  Inoltre, gli operatori hanno sequestrato marijuana, denaro contante, attrezzi per lo scasso, centraline elettroniche utilizzate per rubare le autovetture ed anche impianti di videosorveglianza non autorizzati posizionati a guardiania di abitazioni di pregiudicati. Inoltre, sono stati trovati alcuni veicoli rubati che nei prossimi giorni verranno restituiti ai legittimi proprietari. Nel corso dell’operazione sono stati effe

Rubano corrente per alimentare la serra di marijuana

  Comando Provinciale di Latina - Latina, 23/02/2024 11:00 I Carabinieri della locale Stazione di Borgo Sabotino hanno tratto in arresto due uomini di 35 anni in flagranza del reato di coltivazione di sostanza stupefacente. In particolare, a seguito di perquisizione domiciliare i due venivano trovati in possesso di 200 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, nonché n.76 piante di canapa indica in infiorescenza, coltivate in una serra realizzata all’interno dell’abitazione. Tutto veniva sottoposto a sequestro. Inoltre, durante le operazioni i Carabinieri accertavano che vi era un collegamento illecito alla rete elettrica mediante manomissione del contatore Enel sia nell’abitazione interessata dalla perquisizione che in altre due case nella disponibilità di uno dei due soggetti arrestati. Dopo le formalità di rito i due soggetti tratti in arresto venivano sottoposti agli arresti domiciliari.

Catania: sequestro di stalle e cavalli nel quartiere San Cristoforo

    Durante un controllo straordinario nel quartiere San Cristoforo, a Catania, i poliziotti della Questura hanno scoperto cinque stalle abusive all’interno delle quali c’erano dei carretti utilizzati per le corse clandestine. Nelle stalle vivevano i cavalli in pessime condizioni igienico-sanitarie e senza microchip. Inoltre, dalle visite fatte dai veterinari dell’Azienda sanitaria provinciale (Asp) è emerso anche che i cavalli avevano subito maltrattamenti da parte dei proprietari. Gli animali sono stati sequestrati dai poliziotti della Squadra a cavallo e della Squadra mobile, che li hanno affidati ad una struttura idonea. Durante le perquisizioni sono stati trovati e sequestrati diversi farmaci dopanti che venivano utilizzati sui cavalli durante le corse clandestine. Sono tre le persone denunciate per maltrattamenti di animali alle quali sono stati contestati anche altri illeciti amministrativi, anche da parte del personale Asp. Sempre a seguito delle perquisizioni sono stati rinven