ROMA (ITALPRESS)-L'operazione ha portato al sequestro di ben 1 milione di euro considerato profitto del traffico illecito di rifiuti. Ed ancora sono state sequestrate 3 aziende operanti nel campo della gestione di rifiuti, due in provincia di Latina ed una in provincia di Roma. Ad una discarica di proprieta' di una societa' di Roma, a 4 appezzamenti di terreno (due siti in comune di Pontinia e due in comune di Roma), a 10 mezzi (tra autocarri, trattori, semirimorchi, escavatori). Sono intanto 6 le perquisizioni, sia domiciliari che presso laboratori di analisi nelle province di Roma, Frosinone e Napoli. In tutto le persone indagate sono 23. I reati contestati sono per tutti gli indagati concorso in traffico illecito di rifiuti, nonche', per alcuni di essi, anche per falso ideologico in atto pubblico nella predisposizione di certificati di analisi, abbandono di rifiuti e discarica abusiva, e infine per l'intralcio all'attivita' di vigilanza e controllo ambientale. L'operazione e' avvenuta con l'ausilio dei Carabinieri Forestale dei Gruppi di Roma, Frosinone, Napoli e Salerno e dei relativi reparti territoriali dei reparti della Polstrada, e con l'apporto tecnico del Raggruppamento Aeromobili Carabinieri di Pratica di Mare e il Reparto Volo della Polizia di Roma.
Comando Provinciale di Reggio Emilia - Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...
