Passa ai contenuti principali

Riciclavano i proventi del traffico di droga - 3 arresti

 Varese, 30 giugno 2021

Riciclavano i proventi del traffico di droga - 3 arresti

Comando Provinciale Varese

Video

Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Varese ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due soggetti ed un decreto di sequestro di beni per oltre 100 mila euro.

I provvedimenti emessi dal Tribunale di Busto Arsizio hanno interessato due cittadini di nazionalità albanese coinvolti in attività di detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti ed in operazioni di riciclaggio dei relativi proventi.

Le investigazioni, svolte sotto la direzione della Procura della Repubblica di Busto, hanno portato al sequestro di ingenti quantità di stupefacente pari ad oltre 50 kg (tra marijuana e cocaina) che venivano acquistate dagli arrestati per poi essere cedute nella provincia varesina da una rete di spacciatori.

Inoltre sono stati individuati i canali utilizzati per il reimpiego dei profitti derivanti dall’illecita attività in materia di stupefacenti.

Infatti uno dei soggetti tratti in arresto, con la compiacenza dell’amministratrice (indagata a piede libero per l’ipotesi di reato di riciclaggio) di n. 2 cooperative operanti nel settore del trasporto merci e della logistica, gestiva un ramo d’azienda ed effettuava operazioni di acquisto di mezzi aziendali (utilizzati anche per il trasporto della droga) con risorse di provenienza illecita.

Per dissimulare la provenienza del denaro, l’indagato utilizzava la schermatura delle cooperative alle quali faceva eseguire i pagamenti con disponibilità finanziarie tratte dai conti correnti delle stesse, salvo poi provvedere a rifondere le somme, in contanti, nelle mani della responsabile.

Al termine delle indagini si è proceduto al sequestro preventivo – anche per equivalente, della somma oggetto delle operazioni di riciclaggio ed autoriciclaggio quantificate in oltre 100 mila euro.

Contestualmente ai provvedimenti cautelari personali e reali sono state eseguite, con l’ausilio di unità cinofile del Gruppo della Guardia di Finanza di Malpensa, perquisizioni domiciliari nei confronti di tre indagati a piede libero che hanno portato al sequestro di ulteriore sostanza stupefacente rinvenuta presso l’abitazione di un soggetto, tratto in arresto in flagranza di reato.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...