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Sequestrati 500.000 integratori alimentari pericolosi per la salute e oltre 12.000 farmaci illegali in vendita come rimedio al covid-19

 Milano, 25 giugno 2021

 Sequestrati 500.000 integratori alimentari pericolosi per la salute e oltre 12.000 farmaci illegali in vendita come rimedio al covid-19

Comando Provinciale Milano

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano – coordinati dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Maria Letizia MOCCIARO – hanno scoperto e bloccato un ingente traffico illegale di farmaci ed integratori alimentari. Le indagini condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano, iniziate nel mese di gennaio di quest’anno, hanno portato al rinvenimento nei locali di due esercizi commerciali, facenti capo a soggetti economici di nazionalità cinese, di un’ingente quantitativo di confezioni riportanti la dicitura “Anti-COVID-19”, contenenti dodicimila compresse, poste in vendita dai titolari senza detenere idoneo titolo, nonché di mezzo milione di integratori alimentari risultati pericolosi per la salute pubblica e, conseguentemente, sottoposti a sequestro.

Mirate analisi di laboratorio condotte dall’Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Chimica su campioni del materiale in sequestro hanno, infatti, rivelato una composizione differente rispetto a quanto dichiarato sul confezionamento, oltre che per la presenza di metalli pesanti, anche per il rinvenimento di sostanze potenzialmente nocive per la salute dei consumatori. Tra i farmaci sequestrati, che una volta immessi in commercio avrebbero generato un volume d’affari di oltre un milione di euro, sono state individuate anche numerose compresse di Kamagra (generico del Viagra) destinate ad una ampia platea di utenti, con evidenti rischi per la salute determinati dall’assunzione di farmaci privi di ogni forma di controllo circa l’origine, la produzione e/o conservazione.

L’attività investigativa è risultata particolarmente complessa in relazione alla difficoltà di ricostruire la provenienza dei prodotti che, una volta entrati nel territorio nazionale, venivano immediatamente frazionati e posti in vendita in numerosi esercizi commerciali compiacenti. Con il sequestro dell’ingente quantitativo di farmaci e di integratori alimentari è scattata anche la denuncia per due cittadini cinesi per i reati di abuso della professione di farmacista, commercio e/o somministrazione di medicinali guasti e/o imperfetti e frode in commercio.

Complessivamente, l’operazione rientra nell’azione di rafforzamento del dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti legati all’emergenza epidemica in corso, attuato dal Comando Provinciale di Milano ed ha lo scopo di tutelare i consumatori e gli operatori economici onesti che agiscono lealmente e nel rispetto delle regole, importando merci dalle caratteristiche qualitative certe e rispondenti alle normative nazionali e comunitarie dettate a tutela della salute pubblica.

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