Bologna, 4 mag. (LaPresse) - I Carabinieri della Compagnia di Imola, in provincia di Bologna, in collaborazione con i colleghi di Medicina, hanno arrestato 5 persone con l'accusa di aver costretto 4 ragazze, di origine romena, a prostituirsi in Riviera romagnola, a Imola e a Medicina, a partire dall'aprile del 2020, in pieno lockdown. Le indagini delle forze dell'ordine sono iniziate nel 2020, a seguito di un tentativo di estorsione ai danni di un cliente di una delle ragazze, e sono durate quasi due anni. I guadagni derivanti dall'attività di sfruttamento della prostituzione si attestavano sulle oltre 40 mila euro al mese e rappresentavano l'unica fonte di guadagno dei 5 arrestati. I membri della banda, inoltre, avevano compiti specifici: chi si occupava del conteggio dei guadagni, chi della pubblicazione online delle foto delle ragazze e chi gestiva le prenotazioni degli alloggi in Riviera o di collocarle su strada. Il capobanda si trova ora nel carcere di Ferrara, mentre gli altri quattro sono agli arresti domiciliari tra Ferrara, Bologna e Cesena. Le ragazze, invece, stanno ricevendo assistenza fisica e psicologica.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
