Milano, 16 mag. (askanews) - Scatta l'arresto per undici persone condannate lo scorso 6 novembre con rito abbreviato a pene comprese tra i 12 e i 20 anni di carcere per associazione di stampo mafioso e altri reati aggravati dal metodo mafioso nell'ambito del processo "Rinascita -Scott". Il blitz, condotto dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Vibo Valentia e dal ROS tra Calabria, Lombardia e Lazio, è stato disposto dal gip di Catanazato che ha accolto la richiesta di misura cautelare avanzata dalla Direzione Distrettuale Antimafia guidata dal Procuratore Nicola Gratteri. Il provvedimento scaturisce da una nuova valutazione, a seguito della condanna, del pericolo di fuga e del rischio di reiterazione del reato agli indagati. I destinatari della misura coercitiva erano tutti in libertà dopo l'annullamento della misura cautelare iniziale eseguita nei loro confronti il 19 dicembre 2019 operato dal Tribunale della Libertà e Corte di Cassazione che, a suo tempo, avevano ravvisato l'insussistenza di esigenze cautelari.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
