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Ambiente: gestione illecita di tonnellate di toner esausti, denunce e sequestri in Umbria

 


Comando Regione Carabinieri Forestale Perugia - Perugia, 10/07/2024 08:54

I Carabinieri Forestali del NIPAAF (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale) di Perugia in data 20/06/2024 hanno posto sotto sequestro di iniziativa, due aree per complessivi mq. 1300 circa, di cui una in comune di Cannara e l’altra in comune di Bettona, dove venivano stoccati illegalmente rifiuti speciali non pericolosi quali toner e cartucce esauste all’interno di circa 700 big bags totali, trasportati illegalmente in aree diverse da quelle dell’Azienda di produzione. Trattasi di nota azienda operante nel territorio della provincia di Perugia, dedita alla raccolta toner per successiva rivendita a seguito rigenerazione, che è stata controllata in comune di Cannara dai militari del Nipaaf di Perugia ed in comune di Bettona congiuntamente alla stazione dei CC del posto, riscontrando in entrambe le aree presunti reati nella gestione del ciclo dei rifiuti speciali non pericolosi poiché non avendo subìto nessun percorso di recupero autorizzato (pulizia ed ispezione) pertanto essendo rifiuti, sono stai depositati in aree non autorizzate a tale scopo. Nell’area del comune di Cannara è stato deferito all’Autorità Giudiziaria il solo titolare dell’azienda in qualità anche di affittuario del terreno, mentre in comune di Bettona sono stati deferiti all’A.G. n. 3 persone, il titolare dell’azienda, un socio ed il proprietario del terreno per gestione illecita e deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi in concorso tra loro, in violazione dell’art. 256 comma 1 e 2 del D.lgs n. 152/2006 e art 110 C.P.. In quest’ultima area i big bags erano ammassati l’uno sull’altro e venivano movimentati da n. 4 persone intente a trasferirli all’interno dei magazzini presenti, per fare in modo che non fossero visibili dall’esterno. Tale azienda nel mese di marzo c.a. era stata già oggetto di controllo da parte dei militari del Nipaaf di Perugia e lo stesso titolare era stato deferito all’A.G. in quanto depositava i predetti rifiuti senza che l’area fosse autorizzata al predetto scopo, in violazione a quanto indicato nell’autorizzazione. Per il predetto reato, sono state impartite da Arpa Umbria all’indagato, le necessarie prescrizioni asseverate, come previsto dalla Legge (ex art. 318 del D.lgs n. 152/2006), che se ottemperate, in aggiunta al pagamento di € 3.500,00 permetteranno l’estinzione del reato commesso.

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