Passa ai contenuti principali

ROMA: CARABINIERI ARRESTANO 7 PERSONE, 2 DENUNCIATI

 


Roma, 29 lug. (Adnkronos) - Sette arresti in 24 ore a Roma, per furto o tentato furto, da parte dei carabinieri del Centro e della Compagnia Parioli che hanno intensificato i controlli soprattutto sulle linee della metropolitana e nei luoghi maggiormente frequentati dai turisti nel centro storico, presso i tavoli esterni di bar e ristoranti. Nello specifico due cittadini algerini, di 28 e 39 anni, sono stati sorpresi da una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Roma Quirinale subito dopo aver asportato con destrezza la borsa, contenente denaro contante e documenti personali, a una turista ungherese seduta ai tavoli di un bar nei pressi del Colosseo. Recuperata la borsa e restituita. Due persone sono entrate in un bar in via Ravenna e, in concorso fra loro, approfittando della distrazione dei presenti, avrebbero sottratto uno smartphone ad un cliente e si sarebbero dati alla fuga. Pochi istanti dopo, una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Bologna ha notato i due uomini in atteggiamento sospetto e li hanno fermati per un controllo. Durante l'identificazione, si è avvicinata la vittima del furto che ha riconosciuto i due come gli autori della sottrazione del suo smartphone, avvenuto all'interno del bar. Durante il controllo i Carabinieri li hanno trovati in possesso del cellulare della vittima, insieme ad un notebook, anch'esso provento di furto. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari, mentre i due indiziati, entrambi cittadini romeni di 18 e 28 anni, senza fissa dimora, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per il reato di ricettazione e furto aggravato in concorso. In via dei Fori Imperiali, i Carabinieri del Comando di Roma Piazza Venezia hanno arrestato in flagranza due donne di 29 e 34 anni, entrambe senza fissa dimora e con precedenti, bloccate in flagranza ed in concorso fra loro subito dopo aver sottratto con destrezza una custodia di occhiali dallo zaino di una turista straniera. La refurtiva è stata poi riconsegnata alla vittima. All'interno della metropolitana della linea A, all'altezza della fermata Vittorio Emanuele, i Carabinieri della Stazione di Roma Viale Libia hanno arrestato per tentato furto una coppia di cittadini cubani, di 24 e 34 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti specifici, bloccati subito dopo essersi impossessati del portafogli di un turista straniero. I Carabinieri della Stazione di Roma Vittorio Veneto hanno invece arrestato, sulla banchina della fermata metro Barberini, un cittadino albanese di 42 anni, senza fissa dimora e con precedenti, beccato mentre sottraeva il portafogli dallo zaino di una turista, contenente denaro in contanti, carte di credito e documenti personali. La refurtiva è stata riconsegnata alla vittima, Tutte le vittime di furto consumato o tentato hanno presentato regolare denuncia querela e gli arresti sono stati tutti convalidati.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...