Passa ai contenuti principali

FIRENZE. Tenta di ingoiare oltre 10 grammi di metanfetamina nell’intento di eludere i controlli: arrestato dalla Polizia di Stato 49enne nigeriano

 

Tenta di ingoiare oltre 10 grammi di metanfetamina nell’intento di eludere i controlli: arrestato dalla Polizia di Stato 49enne nigeriano

Scovati dentro l’abitazione dell’uomo dagli agenti del Commissariato di Rifredi Peretola insieme a quelli del Commissariato di San Giovanni altri 150 grammi dello stesso stupefacente

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha arrestato in viale Fratelli Rosselli un cittadino nigeriano di 49 anni accusato di illecita detenzione di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale.

Gli agenti del Commissariato di Rifredi Peretola insieme ai poliziotti del Commissariato di San Giovanni, durante uno specifico servizio finalizzato alla prevenzione ed al contrasto dei reati anche in materia di stupefacenti, hanno notato il 49enne a bordo di una bicicletta aggirarsi con fare sospetto per le vie del centro cittadino.

Alla vista dei poliziotti, infatti, quest’ultimo ha provato a darsi alla fuga a bordo del proprio mezzo, verosimilmente nell’intento di eludere eventuali controlli ma, nonostante una serie di spintoni e gomitate, gli agenti sono riusciti a fermare il sospetto.

Il cittadino straniero durante le fasi della colluttazione ha cercato a più riprese di ingoiare, senza riuscirci, un involucro subito recuperato dagli agenti e che si è scoperto poi contenere oltre 10 grammi di metanfetamina.

I controlli da parte dei tutori dell’ordine si sono poi estesi anche all’abitazione dell’uomo dove sono stati scovati, nascosti dentro la tasca di un giubbotto, altri 150 grammi dello stesso stupefacente subito sequestrati insieme a oltre 3500 euro in contanti trovati invece dentro l’anta di un armadio.

Il cittadino straniero è stato arrestato e, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, dovrà presentarsi davanti al giudice per la convalida della misura precautelare.

Si precisa sempre che l’effettiva responsabilità della persona indagata e la fondatezza delle ipotesi d'accusa a suo carico, dovranno essere sempre valutate nel corso del successivo processo e che al momento la stessa è assistita da una presunzione di innocenza.

 

 

 

 


03/07/2024

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...