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CORRIERE DELLA DROGA IN VALTELLINA: CATTURATO IL KILLER DEL DELITTO DI MENTONE

 

arresto mobile

La Polizia di Stato di Sondrio, nella mattinata odierna, con la collaborazione della Squadra Mobile di Monza Brianza, ha eseguito a Triuggio (MB) un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Sondrio nei confronti di un cittadino italiano che lavorava come corriere della droga in Valtellina per la mafia albanese.

La cattura si colloca nell’ambito dell’operazione “Après-ski”, portata a termine lo scorso marzo dalla Squadra Mobile di Sondrio, coordinata dalla Procura della Repubblica di Sondrio, che ha consentito di smantellare un importante commercio di stupefacenti facente capo a Livigno e interessante tutta l’Alta Valtellina e di sgominare una rete criminale con a capo un membro di spicco della mafia albanese, attualmente latitante.

Le ulteriori indagini svolte dalla Squadra mobile di Sondrio sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, tramite attività di osservazione e pedinamento, visione delle immagini di videosorveglianza, analisi dei tabulati telefonici nonché intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali, hanno consentito di documentare l’attività di trasporto e cessione, per conto del clan albanese, di una ingente quantità di cocaina in Valtellina da parte di un nuovo soggetto, M.C., di anni 60. Nello specifico, dall’attività investigativa è emerso che quest’ultimo, percorrendo lunghi tragitti, trasportava dall’hinterland milanese fino all’Alta Valtellina grossi quantitativi di cocaina, che poi consegnava in cambio di consistenti somme di denaro.  

L’uomo, destinatario della misura cautelare, di alta caratura delinquenziale, ha espiato numerosi anni di pena in carcere in quanto è stato condannato a 24 anni di reclusione per aver commesso, tra gli altri, vari delitti di rapina, estorsione, sequestro di persona e anche un omicidio volontario. Si tratta, infatti, del killer del delitto di Mentone: su commissione di Maria Teresa Piva, fece fuoco contro l’imprenditore Guido Sermenghi senza, tuttavia, centrarlo e attingendo invece mortalmente Christian Ballestra che stava camminando sulla strada, a pochi metri dalla villa di Sermenghi. 

Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati due pezzi di sostanza stupefacente del tipo hashish, rispettivamente del peso di grammi 44,40 e 4,10, nr. 3 piante di marijuana e 2 telefoni cellulari.

 

Sondrio, 4 luglio 2024

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