Passa ai contenuti principali

PRATO, GIOCO D’AZZARDO IN UN LOCALE DEL QUARTIERE CINESE: INTERVENTO DELLE VOLANTI.

 

Squadra Volante

Questa notte, 22 agosto, la Polizia di Stato di Prato ha denunciato sei persone, sorprese a partecipare ad una bisca clandestina.

Nel dettaglio, intorno alle ore 3.30, gli operatori di questa Squadra Volante, durante il consueto controllo del territorio all’interno del quartiere di residenza della comunità cinese, scorgevano, osservando un  locale aperto al pubblico adibito al gioco che presentava la porta aperta, un tavolo da gioco dove vi erano seduti diversi uomini di origini orientali.

Pertanto, gli agenti decidevano di procedere al controllo, che consentiva di individuare sei cittadini cinesi intenti nella pratica del Black Jack, utilizzando un tavolo da gioco su cui erano presenti consistenti puntate in denaro contante.

Venivano fermati e controllati i sei giocatori, risultati tutti cittadini cinesi con un’età compresa tra i 27 e i 44 anni, i quali venivano accompagnati presso gli uffici della Questura per procedere alla stesura degli atti.

Sul tavolo da gioco veniva rinvenuto denaro contante per un ammontare di 9.300 euro, debitamente sequestrato dagli agenti.

I sei cittadini cinesi venivano denunciati ai sensi dell’art. 720 C.P. per il reato di partecipazione al gioco d’azzardo; cinque di loro venivano trattenuti presso la Questura in quanto, a seguito di accertamenti risultati irregolari sul Territorio Nazionale e quindi denunciati ai sensi dell’art. 10 bis T.U.I. per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato; tre di loro venivano deferiti anche perché inottemperanti all’Ordine del Questore di lasciare il Territorio Nazionale.

Sono in corso accertamenti riguardanti la tipologia dell’esercizio e la titolarità di quegli ambienti per eventuali provvedimenti sanzionatori.

Post popolari in questo blog

Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo

  Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria,  la Polizia di Stato , segnatamente  personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile  ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...

SINTESI RAPPORTO MAFIA IN TOSCANA DELLA FONDAZIONE CAPONNETTO

SINTESI Presentazione: Piero Grasso, Presidente del Senato "...Oggi, come Presidente del Senato, sono chiamato a un ruolo di garanzia che mi impedisce di entrare nel vivo del procedimento di formazione della legge e persino di votare le leggi. Ma non per questo ho rinunciato alla lotta per la legalità e la giustizia. È questo un obiettivo al quale tutti dobbiamo contribuire, con un rinnovato impulso etico e una ancora maggiore conoscenza tecnica del fenomeno. Sono certo che questo Rapporto, straordinariamente innovativo nella sua capacità di analizzare le infiltrazioni mafiose, sarebbe piaciuto ad Antonino Caponnetto, eroe simbolo di questa lotta... Il suo coraggio, la sua forza, la sua capacità di creare armonia e affiatamento nel lavoro sono ora la linfa vitale dellaFondazione che porta il suo nome, impegnata in prima linea contro la criminalità organizzata, in particolare attraverso la costante opera di formazione e sensibilizzazione rivolta ai giovani, i futuri c...